Riassetto amministrativo

Faccini entra in Consiglio e lascia la partecipata

La surroga completa il passaggio avviato con la nomina di Costa nella Giunta Fabbri.

Faccini entra in Consiglio e lascia la partecipata

Il riassetto della maggioranza in Consiglio comunale si avvia verso la conclusione: Matteo Faccini subentrerà a Eleonora Costa, nominata assessora nella Giunta guidata da Alan Fabbri. La proposta di deliberazione per la surroga è stata inserita nell’ordine del giorno della prossima seduta dell’assemblea cittadina.

Il passaggio dalla lista alla Giunta

Costa era stata eletta nel 2024 nella lista Alan Fabbri Sindaco. Con la nomina in Giunta, formalizzata lo scorso 4 settembre, ha assunto le deleghe ad Affari legali, Cooperazione internazionale, Elettorale, Statistica, Servizi informativi, Coordinamento grandi eventi, Digitalizzazione e Smart City, dovendo lasciare il seggio in Consiglio comunale.

A raccogliere il testimone sarà Faccini, imprenditore ferrarese candidato alle amministrative del 2024 nella Civica Fabbri, con 54 preferenze. La sua disponibilità consente di definire la composizione dell’assemblea e completa il riassetto seguito all’ingresso di Costa nell’esecutivo comunale.

L’incompatibilità con Ferrara Tua

Faccini è attualmente componente del consiglio di amministrazione di Ferrara Tua Spa, società unipersonale interamente controllata dal Comune di Ferrara. Con l’ingresso nell’assemblea di Palazzo municipale dovrà lasciare l’incarico nella partecipata, per evitare una situazione di incompatibilità tra il ruolo di consigliere comunale e quello di amministratore della società che gestisce servizi nell’interesse dello stesso ente.

Il riferimento è all’articolo 63 del Testo unico degli enti locali, che disciplina i casi di incompatibilità e mira a prevenire possibili conflitti tra chi ricopre un incarico nell’organo dell’ente e chi amministra una società incaricata di gestire servizi di competenza comunale.

Faccini era entrato nel vertice di Ferrara Tua il 2 ottobre 2024, quando il sindaco Fabbri, in rappresentanza del Comune socio unico, aveva nominato il nuovo Cda per un mandato di tre anni. Per i consiglieri senza deleghe era stato confermato un compenso di 6mila euro annui, oltre ai rimborsi spese. La società si occupa, tra gli altri, di parcheggi, verde pubblico, disinfezione e disinfestazione, servizi cimiteriali e gestione della Certosa monumentale.

Secondo il curriculum pubblicato dalla partecipata, Faccini, classe 1976, è titolare dal 2013 di un’attività commerciale, dopo una precedente esperienza nel settore metalmeccanico. Con la surroga prevista nella prossima seduta entrerà quindi tra i banchi della Civica Fabbri, mentre per Ferrara Tua si aprirà la procedura per individuare il suo sostituto nel consiglio di amministrazione.