Vertenza industriale

Coperion, Ferrara al fianco degli 80 lavoratori

Nel confronto in Regione si valuta un advisor, ma resta aperta la procedura di licenziamento collettivo.

Coperion, Ferrara al fianco degli 80 lavoratori

Il Comune di Ferrara conferma il proprio impegno nella vertenza Coperion Italia, con l’obiettivo di tutelare l’occupazione e il futuro dello stabilimento ferrarese. Il confronto riguarda 80 lavoratori e le loro famiglie, coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda.

Il confronto al tavolo regionale

Il secondo Tavolo di Salvaguardia Occupazionale si è svolto venerdì 18 settembre in Regione. La riunione è stata convocata dall’assessore regionale al Lavoro Paglia, su richiesta delle organizzazioni sindacali, alla presenza dei rappresentanti di Coperion. Per l’amministrazione comunale ha partecipato l’assessore alle Politiche del Lavoro Angela Travagli.

Nel corso dell’incontro, il Comune ha ribadito la volontà di contribuire alla ricerca di una soluzione capace di preservare sia i posti di lavoro sia la continuità del sito produttivo. L’apertura dell’azienda alla possibile individuazione di un advisor è stata considerata un primo elemento di confronto, ma, secondo l’amministrazione, non appare sufficiente finché resta in piedi la procedura di licenziamento collettivo.

La richiesta di una prospettiva industriale

La reindustrializzazione dello stabilimento, ha sottolineato Travagli, richiede tempi adeguati, il coinvolgimento di potenziali soggetti industriali e condizioni di stabilità. Il Comune considera il sito attivo a Ferrara da oltre vent’anni un patrimonio di competenze, professionalità e know-how, da preservare insieme alla prospettiva occupazionale delle persone coinvolte.

L’amministrazione ha quindi assicurato che continuerà a partecipare ai tavoli istituzionali e a sostenere un percorso concreto per valorizzare le competenze dei lavoratori e mantenere una prospettiva produttiva per lo stabilimento Coperion. In attesa della convocazione del tavolo ministeriale, indicato come sede istituzionale della vertenza, il confronto proseguirà con l’obiettivo di arrivare a una soluzione condivisa.