Dati e organici

Nuovo anno scolastico, a Ferrara attesi 38mila studenti

In Emilia-Romagna riaprono 515 istituzioni, con 64.115 insegnanti e 15.395 addetti amministrativi, tecnici e ausiliari.

Nuovo anno scolastico, a Ferrara attesi 38mila studenti

Mancano pochi giorni alla riapertura delle aule in provincia di Ferrara, dove il nuovo anno scolastico prenderà il via martedì 15 settembre. Saranno circa 38mila gli studenti chiamati a tornare nelle classi della città e del territorio provinciale, insieme a un organico complessivo di circa 4.766 docenti.

Il quadro della provincia

Le scuole statali presenti nel territorio ferrarese sono 38, tra istituti comprensivi e scuole secondarie di secondo grado. Le sezioni della scuola dell’infanzia sono 124, mentre le classi della primaria ammontano a 583. Nella secondaria di primo grado sono previste 358 classi e nelle superiori 751. Alla guida degli istituti ci saranno 38 dirigenti scolastici, con due sedi affidate in reggenza.

Particolare rilievo assume il dato relativo al personale di sostegno: i posti complessivi sono 1.354, dei quali 661 stabili e 697 in deroga. Una parte consistente sarà coperta da supplenti: oltre 690 posti risultano infatti assegnati a docenti precari con contratto fino al 30 giugno.

Il quadro regionale

In Emilia-Romagna riapriranno 515 istituzioni scolastiche statali. Le scuole paritarie saranno quasi mille, 762 delle quali appartenenti alla scuola dell’infanzia. Le classi funzionanti saranno complessivamente 24.312, comprese 9.041 classi della scuola secondaria di secondo grado.

Per numero di classi, la provincia di Bologna è al primo posto in regione con 5.105, seguita da Modena con 4.187 e Reggio Emilia con 2.911. Nelle scuole superiori si conferma la distribuzione già osservata negli anni precedenti: poco più del 43% degli studenti frequenta un liceo, mentre quasi il 57% sceglie un istituto tecnico o professionale. Nel dettaglio, gli iscritti agli istituti tecnici sono quasi il 35% e quelli dei professionali poco meno del 22%.

Sul fronte della dirigenza, dal primo settembre sono entrati in servizio 27 nuovi dirigenti scolastici: due provenienti dalla graduatoria regionale del concorso ordinario e 25 dalla graduatoria nazionale della procedura riservata. Si tratta di 22 donne e 5 uomini, con un’età media di circa 55 anni. Le nuove assegnazioni riguardano 22 sedi del primo ciclo e 5 del secondo ciclo. Un nuovo dirigente è stato destinato a Ferrara, mentre gli altri sono stati distribuiti tra Ravenna, Bologna, Piacenza, Forlì-Cesena, Modena e Rimini.

Complessivamente saranno 480 i dirigenti scolastici alla guida delle 515 scuole statali regionali: 312 opereranno nel primo ciclo e 168 nel secondo. Il personale docente regionale comprenderà 64.115 unità, di cui 46.934 su posto comune e 17.181 sul sostegno.

Alle scuole dell’Emilia-Romagna saranno inoltre assegnati 15.395 lavoratori del personale Ata, amministrativo, tecnico e ausiliario. Il contingente comprende 10.537 collaboratori scolastici, 3.619 assistenti amministrativi e 1.169 assistenti tecnici. I dati delineano così l’organico con cui gli istituti si preparano ad accogliere gli studenti per l’anno scolastico 2026/2027.