Vertenza industriale

Il Pd chiede a Ferrara la cessione di Coperion

Sindacati e dipendenti chiedono continuità produttiva e salvaguardia occupazionale

Il Pd chiede a Ferrara la cessione di Coperion

Giada Zerbini e Nicola Minarelli, rispettivamente segretaria comunale e segretario provinciale del Partito democratico di Ferrara, hanno partecipato al presidio organizzato in occasione dello sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Coperion. La presenza dei rappresentanti politici e istituzionali del Pd è stata motivata dalla volontà di esprimere vicinanza ai dipendenti e disponibilità a collaborare alla ricerca di una soluzione per il futuro dell’attività.

Al centro della posizione espressa dal partito ci sono le persone coinvolte nella vertenza e le loro famiglie, alle prese con settimane di incertezza e preoccupazione. Zerbini e Minarelli considerano fondate le ragioni della mobilitazione e richiamano il contributo offerto negli anni dalle maestranze, indicando in professionalità, produttività e redditività i presupposti per cercare un’alternativa alla chiusura.

La richiesta di un nuovo acquirente

Per il Partito democratico, l’obiettivo è arrivare alla cessione dell’azienda a un soggetto in grado di garantire la continuità produttiva, preservare il patrimonio di competenze e tutelare tutti i posti di lavoro. Nel documento si afferma che, qualora l’attuale proprietà intenda lasciare il territorio, dovrebbe rendere concretamente possibile il subentro di un altro soggetto imprenditoriale.

Secondo Zerbini e Minarelli, il confronto non può concentrarsi soltanto sulla gestione delle conseguenze dei licenziamenti, ma deve riguardare il futuro dell’attività e dell’occupazione. La prospettiva indicata è quindi quella di una soluzione industriale capace di mantenere il lavoro e la produzione a Ferrara, evitando che la vertenza venga affrontata esclusivamente sul piano degli esuberi.

Il ruolo delle istituzioni

Nel loro intervento, i due esponenti dem chiedono alla politica di mettersi in ascolto e di operare oltre le appartenenze, valutando ogni iniziativa sulla base dei benefici possibili per i lavoratori e per l’azienda. Il Pd ferrarese annuncia che continuerà a seguire i prossimi passaggi della vertenza al fianco delle maestranze e delle organizzazioni sindacali.

La disponibilità dichiarata riguarda anche la collaborazione con la Regione e con tutte le istituzioni coinvolte. La priorità indicata resta la costruzione di una soluzione in grado di assicurare continuità al lavoro e alla produzione, attraverso il coinvolgimento di un nuovo soggetto imprenditoriale e la salvaguardia delle competenze presenti nello stabilimento.