Una ventina di cittadini si sono incontrati mercoledì 30 settembre nel chiostro della chiesa di Santa Maria in Vado per fare il punto sulle petizioni presentate al Comune di Ferrara sui temi della mobilità, del clima e della salute. L’iniziativa è stata organizzata dal Forum Ferrara Partecipata, con l’obiettivo di aggiornare i firmatari sull’iter delle richieste e sui rapporti con l’amministrazione comunale.
Il mancato riscontro del Comune
Secondo quanto riferito dal Forum, durante l’incontro è emerso il disappunto per la mancata risposta dell’ente alle diverse petizioni sottoscritte dai cittadini. Le richieste erano indirizzate al miglioramento della vivibilità urbana e, nelle intenzioni dei promotori, rappresentavano soprattutto una sollecitazione ad applicare il Piano urbano della mobilità sostenibile.
Il Pums è stato elaborato durante l’amministrazione Tagliani e approvato nel 2019 dalla prima amministrazione Fabbri. Il documento contiene analisi e dati sulla mobilità urbana, anche in relazione alla normativa europea, e indica obiettivi di medio e lungo periodo per ridurre l’impatto del traffico sull’ambiente e sulla salute. Il Forum sostiene però che una parte consistente del piano non sia stata attuata e considera quindi particolarmente grave l’assenza di risposte alle istanze presentate.
La richiesta sul centro storico
Tra gli aspetti contestati c’è anche l’ipotesi di limitazione del traffico nella zona medievale. Secondo il Forum, l’amministrazione avrebbe illustrato a un gruppo ristretto di residenti una proposta giudicata minimale, senza coinvolgere l’insieme dei cittadini che avevano già firmato una petizione per chiedere l’ampliamento dell’area interessata dalle restrizioni.
Di fronte al mancato riscontro, il Forum Ferrara Partecipata ha deciso di presentare un’istanza al Difensore civico, chiedendo che venga fornita una risposta alle petizioni. L’associazione afferma comunque di voler mantenere aperto il confronto con il Comune e annuncia l’intenzione di sollecitare nuovamente l’assessore Vita Finzi Zalman.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre segnalati problemi legati alla gestione ordinaria della viabilità: dalle soste irregolari alle piste ciclabili occupate dai veicoli, fino alla presenza di automobili nella Ztl. A giudizio dei partecipanti, alcuni interventi potrebbero essere realizzati anche senza nuove opere, attraverso una maggiore applicazione delle regole già in vigore e un utilizzo più attento della Polizia Locale.
La posizione del Forum è che, in attesa di eventuali interventi strutturali o dell’attuazione del Pums, il Comune dovrebbe almeno far rispettare le norme esistenti. Restano quindi al centro del confronto la sicurezza degli spostamenti, la tutela degli spazi ciclabili e la riduzione del traffico nelle aree più sensibili della città.