Fabio Randello ha chiesto al Comune di Ferrara di valutare l’installazione di un nuovo varco elettronico con tecnologia OCR nell’area di Piazzale San Giovanni, nel tratto compreso tra i civici 7 e 43. La richiesta è stata indirizzata ad Alessandro Balboni, vicesindaco con delega alle Opere pubbliche, alle Infrastrutture, alla Rigenerazione e al Decoro urbano, all’assessore all’Urbanistica, all’Edilizia e alla Mobilità Stefano Vita Finzi Zalman e agli uffici comunali competenti.
La proposta arriva nel contesto del progetto di ampliamento e aggiornamento del sistema di controllo degli accessi alle Zone a traffico limitato della città. Il piano, richiamato nella lettera, prevede l’adeguamento dei dispositivi OCR già presenti e l’installazione di nuovi varchi elettronici per tutelare il centro storico e razionalizzare i flussi dei veicoli.
La situazione segnalata
Secondo Randello, il tratto di Piazzale San Giovanni si trova in un’area di particolare pregio storico, architettonico e paesaggistico, a ridosso della cinta muraria estense, del torrione storico e di elementi di archeologia urbana tutelati. La porzione stradale è stata inoltre riqualificata con una pavimentazione dedicata e una pista ciclopedonale protetta, segnalata da appositi pittogrammi.
Nella lettera viene segnalata la presenza, anche nelle ore notturne, di veicoli in transito e in sosta nonostante i divieti presenti. La segnaletica vieta il transito, fatta eccezione per le biciclette e per i veicoli diretti ad aree private, e prevede il divieto di fermata 0-24. La sosta irregolare, sostiene il mittente, occuperebbe una parte rilevante della carreggiata e costringerebbe i mezzi non autorizzati a invadere la corsia destinata a pedoni e ciclisti.
La richiesta al Comune
Randello ritiene che l’attuale situazione possa compromettere la sicurezza della mobilità ciclopedonale e incidere sul decoro dell’area, anche per la vicinanza alle Mura Estensi. Per questo propone di inserire un nuovo varco OCR nel piano degli investimenti in corso oppure di collegarlo ai prossimi interventi di estensione della Ztl cittadina.
Il dispositivo, secondo la richiesta, consentirebbe di rendere effettivi i divieti già in vigore, riducendo il transito non autorizzato e limitando la necessità di affidarsi soltanto ai controlli manuali. L’obiettivo indicato è anche quello di proteggere la pista ciclopedonale e di garantire condizioni uniformi ai residenti del tratto interessato, che dispongono di accessi privati o di aree di sosta dedicate.
Il firmatario ha infine dato la propria disponibilità per ulteriori approfondimenti e per un eventuale sopralluogo congiunto con l’amministrazione e gli uffici comunali. La richiesta dovrà ora essere valutata nell’ambito della programmazione degli interventi sul sistema di accesso alla Ztl e della gestione della viabilità nell’area delle mura.