La Polizia di Stato di Ferrara ha celebrato San Michele Arcangelo, patrono del corpo, con una messa nella chiesa del Gesù, in via Borgo dei Leoni. La funzione è stata officiata dal vescovo Gian Carlo Perego alla presenza del questore Luigi Silipo, del prefetto Massimo Marchesiello e delle principali autorità civili e militari della città.
Alla celebrazione religiosa si è affiancato il Family day, iniziativa pensata per favorire l’incontro tra il personale della polizia e i propri familiari negli spazi in cui si svolge quotidianamente il servizio. L’appuntamento si inserisce nella giornata nazionale durante la quale questure, commissariati e altri uffici della Polizia di Stato aprono le porte a parenti e cittadini.
Visite a mezzi e strutture operative
A Ferrara mogli, mariti, genitori e figli degli agenti hanno potuto conoscere da vicino luoghi, strutture e strumenti utilizzati nel lavoro quotidiano. La Questura ha inoltre coinvolto circa 100 bambini delle scuole primarie della città, offrendo loro la possibilità di salire a bordo delle volanti e delle moto della polizia stradale.
Nel corso dell’iniziativa i partecipanti hanno potuto anche svolgere una simulazione di indagine su una scena del crimine. Le attività hanno permesso di illustrare, attraverso dimostrazioni e momenti pratici, alcuni degli ambiti nei quali operano quotidianamente i diversi reparti della polizia.
Dimostrazioni per i più giovani
Con la polizia postale è stato affrontato il tema della sicurezza online, attraverso la creazione di una password sicura. La polizia ferroviaria ha invece presentato l’iniziativa Train to be cool, dedicata alla sensibilizzazione sui comportamenti corretti e responsabili negli ambienti ferroviari.
La conclusione della visita è stata affidata a un’esibizione dei cinofili. I presenti hanno potuto osservare le capacità dei cani impiegati come supporto in numerose attività di polizia, in una giornata pensata per avvicinare le famiglie al lavoro svolto ogni giorno dagli operatori della Questura.