Edilizia scolastica

Quasi 34 milioni per riqualificare le scuole del Ferrarese

Conclusi quindici interventi tra istituti, palestre e spazi didattici con fondi europei, statali e provinciali

Quasi 34 milioni per riqualificare le scuole del Ferrarese

La Provincia di Ferrara ha completato 15 interventi nelle scuole superiori del territorio, per un valore complessivo di quasi 34 milioni di euro di fondi Pnrr spesi nell’arco del quadriennio 2023-2026. Il bilancio dei lavori è stato presentato dal presidente dell’ente, Daniele Garuti, che ha illustrato le opere realizzate negli istituti e nelle strutture sportive scolastiche.

Interventi negli istituti e nelle palestre

Le opere hanno riguardato la riqualificazione sismica ed energetica di sei istituti: Roiti, Itis, Itip, ex Ipsia, G. Monaco da Pomposa a Codigoro e Rita Levi Montalcini a Portomaggiore. Sono state inoltre interessate sei palestre, con la costruzione delle nuove strutture del Navarra e del Bachelet e la riqualificazione di quelle dell’Itip, dell’Ariosto, del Roiti e di Codigoro.

Agli interventi principali si sono aggiunti l’adeguamento antincendio della palestra del Bachelet, nella sede ex Vincenzo Monti, e la riqualificazione dell’area sportiva dell’Iti Copernico-Carpeggiani. Tra i lavori più rilevanti figura anche l’intervento all’istituto professionale Ercole I d’Este, ex Ipsia, dove è stato installato un sistema di sicurezza antisismica ad alta tecnologia. Il progetto ha coinvolto i tecnici della Provincia, le ditte esecutrici, la facoltà di Ingegneria dell’Università di Ferrara e lo studio di progettazione SGLab di Bologna, con la collaborazione dei docenti Alessandra Aprile e Matteo Zerbin.

Nuovi spazi e manutenzioni

Al programma si sono aggiunti due cantieri finanziati dal Governo e dalla Regione Emilia-Romagna, per 2,4 milioni di euro, destinati alla costruzione di un nuovo edificio dell’ex Itip Copernico-Carpeggiani. L’intervento ha permesso di realizzare dieci nuovi spazi per gli studenti, tra aule didattiche e laboratori. Altri 100 mila euro sono stati utilizzati per l’adeguamento edile e impiantistico del corpo est, collegamento tra il nuovo fabbricato e quello sud, già riqualificato con fondi Pnrr.

Nel periodo 2023-2026 la Provincia ha inoltre destinato un milione di euro dell’avanzo di bilancio al ripristino delle aree esterne e all’adeguamento degli impianti. Con risorse del bilancio provinciale sono stati eseguiti ulteriori lavori di manutenzione: il rinnovo dell’impianto di riscaldamento di Palazzo Polo, sede dell’Ufficio scolastico provinciale e di alcune aule, e opere negli istituti Cevolani e Taddia di Cento, nell’edificio Stecca di Codigoro, nella palestra del Guido Monaco da Pomposa, all’Orio Vergani e al Rita Levi Montalcini di Portomaggiore.

Gli interventi hanno riguardato, tra l’altro, il superamento delle barriere architettoniche, l’installazione di un montascale, la realizzazione di un laboratorio di meccanica, il rifacimento di linee elettriche e impianti, oltre a lavori su murature, infissi e aree sportive. Secondo quanto riferito da Garuti, nessun giorno di scuola è stato perso a causa dei cantieri, grazie al coordinamento con i dirigenti scolastici.

Il presidente della Provincia ha infine richiamato il ruolo degli enti provinciali nell’attuazione del Pnrr, citando l’incontro tra il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti e il presidente dell’Upi Enzo Lattuca. Nel quadro nazionale, ha ricordato Garuti, le Province hanno contribuito alla conclusione nei tempi previsti di oltre 1.600 opere, per un valore complessivo di 2,9 miliardi di euro.