Una donna sottoposta agli arresti domiciliari a Copparo è stata arrestata dalla Polizia di Stato dopo essere stata trovata al pronto soccorso dell’ospedale di Cona, nel territorio comunale di Ferrara, dove stava partecipando a una protesta insieme ad altre due donne. Per lei è scattata l’accusa di evasione e una denuncia in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio.
L’intervento è seguito a una segnalazione sulla presenza delle tre manifestanti nella sala d’attesa del pronto soccorso. Le donne stavano esponendo un cartellone e, secondo quanto riferito dalla Polizia, non avevano effettuato il triage, la procedura preliminare necessaria per accedere alle prestazioni sanitarie.
Gli accertamenti in ospedale
Durante le verifiche, gli agenti hanno identificato una delle partecipanti, accertando che nei suoi confronti era in vigore la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Copparo. La sua presenza all’interno della struttura ospedaliera ha portato quindi alla contestazione dell’evasione.
Nel corso dell’intervento, la donna avrebbe inoltre opposto resistenza passiva, lasciandosi ripetutamente cadere a terra. Secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, il comportamento avrebbe ostacolato per circa un’ora l’attività del personale sanitario e il regolare funzionamento del servizio.
Arresto e attesa della convalida
All’operazione hanno preso parte gli agenti del Posto di Polizia dell’ospedale e quelli della Volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. Al termine degli accertamenti, la donna è stata arrestata per evasione e denunciata per interruzione di pubblico servizio.
Informata l’autorità giudiziaria, è stata disposta la custodia della donna nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. Le altre due partecipanti alla protesta sono state identificate nell’ambito dell’intervento.