Ferrara si prepara a ospitare la 39ª edizione dell’Annual Conference dell’Association of European Hotel and Tourism Schools, appuntamento internazionale dedicato alla formazione nei settori alberghiero e turistico. Da lunedì 2 a sabato 7 novembre arriveranno in città quasi 900 partecipanti, tra studenti e docenti, in rappresentanza di 122 istituti di 23 Paesi. Per la prima volta prenderanno parte all’iniziativa anche delegazioni provenienti da Stati Uniti e Cina.
L’organizzazione dell’edizione 2026 è stata affidata all’Istituto Vergani-Navarra, che coinvolgerà diversi luoghi del centro cittadino oltre alla sede storica di Palazzo Pendaglia, in via Sogari. L’obiettivo è collegare la formazione professionale al territorio e al mondo del lavoro, con attività rivolte agli iscritti, agli insegnanti e, in alcuni casi, anche alla cittadinanza.
Un evento diffuso nel centro cittadino
La novità principale riguarda il formato della manifestazione. Le iniziative non resteranno concentrate negli spazi dell’istituto, ma si distribuiranno tra il Teatro Comunale, il Chiostro di San Paolo, la Sala Estense, piazza Trento e Trieste, piazza Municipale, la Sala ex Borsa e la Fiera di Ferrara. Il cuore dell’appuntamento resterà Palazzo Pendaglia, mentre alcune gare saranno organizzate in luoghi accessibili al pubblico.
Il programma sarà costruito attorno a quattro parole chiave indicate dagli organizzatori: talento, accoglienza, valori e visione. Le competizioni vedranno la partecipazione di squadre miste, composte da giovani di istituti e Paesi diversi, chiamati a confrontarsi sia sulle competenze tecniche sia sulla capacità di collaborare. Tra i temi affrontati ci saranno anche sostenibilità e inclusione, con un’attenzione particolare al rapporto tra cibo, territori e tutela dell’ambiente.
Gare, laboratori e appuntamenti aperti
L’apertura ufficiale è prevista nella mattina di martedì 3 novembre al Teatro Comunale. Dal pomeriggio dello stesso giorno e fino al 5 novembre si svolgeranno 13 competizioni dedicate a diverse discipline: dalla panificazione alla cucina vegetariana, dal servizio di sala all’accoglienza, fino alle strategie per lo sviluppo dell’offerta turistica. Sono inoltre previste visite di studio e masterclass rivolte ai docenti.
Accanto alle gare, il calendario comprenderà incontri e laboratori aperti anche al pubblico. Al PalaEstense si parlerà di cucina ed enologia italiana con, tra gli altri, Rina Poletti, maestra della sfoglia e fondatrice dell’Accademia delle Sfogline, e lo chef Danilo Diana. Al Teatro Nuovo sarà affrontato il tema della cucina italiana, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, in un appuntamento curato da Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana.
Per tutta la durata dell’iniziativa, piazza Trento e Trieste ospiterà l’Aeht Village, con stand dedicati al territorio e spazi riservati a sponsor e partner locali, nazionali e internazionali. Il 6 novembre sono in programma la cerimonia di premiazione delle competizioni e la serata di gala alla Fiera di Ferrara. L’evento porterà così in città una rappresentanza internazionale di scuole alberghiere e turistiche, con l’intento di rafforzare il rapporto tra formazione, competenze professionali e imprese dell’accoglienza.