Caso XBikes

Il Comune di Ferrara verifica l’affidamento del kartodromo

Il primo cittadino nomina cinque dirigenti per ricostruire l’iter e valutare eventuali correttivi contro irregolarità.

Il Comune di Ferrara verifica l’affidamento del kartodromo

Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri ha disposto la costituzione di un gruppo di lavoro interno al Comune per esaminare le procedure amministrative che hanno portato all’affidamento della gestione del kartodromo di via Cesare Diana. L’iniziativa riguarda il cosiddetto caso XBikes e si inserisce nel quadro degli accertamenti già in corso da parte dell’autorità giudiziaria.

La composizione del gruppo

Il gruppo sarà formato dal direttore generale Sandro Mazzatorta, dal responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza Giorgio Bonaldo, dal capo di Gabinetto Fabio Bergamini, dalla responsabile dell’unità organizzativa Appalti e contratti Cristina Fregano e dalla responsabile dell’unità organizzativa Direzione generale Elena Pelà.

I cinque componenti dovranno esaminare la documentazione relativa all’affidamento, ricostruire i diversi passaggi amministrativi e verificare la regolarità delle procedure seguite, anche alla luce della normativa vigente e degli indirizzi dell’amministrazione comunale. Nel corso dell’attività potranno essere ascoltati anche dipendenti dell’ente, qualora ciò sia ritenuto utile per chiarire l’iter seguito.

La relazione entro novembre

La decisione è stata spiegata da Fabbri con la necessità di valutare le notizie emerse nei giorni precedenti e di tutelare l’ente. Il sindaco ha inoltre ribadito la fiducia nel lavoro della magistratura e il rispetto del principio della presunzione di non colpevolezza per le persone coinvolte nella vicenda.

Il gruppo dovrà presentare al sindaco una relazione conclusiva entro il mese di novembre. Tra gli incarichi assegnati rientra anche l’individuazione di eventuali interventi organizzativi immediati per rafforzare la prevenzione e il contrasto di possibili infiltrazioni criminali o di fenomeni di illegalità all’interno della struttura comunale.

La verifica disposta dal Comune si svolgerà in parallelo agli accertamenti dell’autorità giudiziaria. Sarà quest’ultima, al termine del proprio lavoro, a valutare gli elementi raccolti e a stabilire l’eventuale esistenza di responsabilità penali.