Una coppia senza fissa dimora, un uomo di 34 anni e una donna di 26, è stata arrestata a Ferrara con l’accusa di furto con destrezza ai danni di una persona anziana, indebito utilizzo di carte di pagamento e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento è stato condotto dai carabinieri di Ferrara con il supporto della polizia stradale.
I controlli erano in corso nell’area esterna dell’Ipercoop Il Castello, nell’ambito dei servizi per contrastare i furti nei parcheggi dei centri commerciali. In tarda mattinata i militari hanno notato due persone salire rapidamente su un veicolo con targa straniera e allontanarsi a forte velocità. L’auto si è poi fermata in via Bologna, nei pressi di un istituto di credito.
Il tentativo di fuga
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna sarebbe rimasta vicino alla vettura mentre l’uomo si dirigeva verso lo sportello bancomat. I carabinieri, che stavano operando in abiti civili, sono intervenuti mentre il 34enne effettuava un prelievo. L’uomo avrebbe reagito spintonando i militari e tentando di fuggire a piedi.
La fuga è stata bloccata grazie all’intervento di tre equipaggi della polizia stradale, impegnati nel progetto Mobilità Sicura. Gli agenti e i carabinieri hanno inseguito il sospettato, riuscendo a fermarlo poco dopo in un parcheggio vicino, dove avrebbe cercato di nascondersi tra le automobili. Durante la perquisizione sono stati trovati nella sua disponibilità oltre 1.600 euro, appena prelevati.
Il furto nel parcheggio
Nella stessa circostanza i militari hanno fermato la 26enne, rimasta nei pressi dell’auto, e recuperato il portafoglio di una 76enne. Gli accertamenti hanno ricondotto il ritrovamento a un furto avvenuto poco prima nel parcheggio del centro commerciale. La donna avrebbe distratto l’anziana con la richiesta di informazioni, mentre il complice avrebbe sottratto la borsetta lasciata nell’automobile.
Al termine degli atti di rito, i due sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza del comando provinciale dei carabinieri, in attesa dell’udienza di convalida. Il 14 ottobre il tribunale di Ferrara ha convalidato gli arresti: per la donna è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Ferrara, mentre per l’uomo è stata applicata la custodia cautelare nel carcere di via Arginone.