Dati semestrali

Ferrara, turismo in crescita: l’obiettivo sono soggiorni più lunghi

Nel primo semestre del 2026 aumentano arrivi e pernottamenti, mentre il comparto guarda a cultura, eventi e territorio.

Ferrara, turismo in crescita: l’obiettivo sono soggiorni più lunghi

Ferrara registra un andamento positivo del comparto turistico nei primi sei mesi del 2026. Gli arrivi sono aumentati del 4,98% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre i pernottamenti hanno segnato una crescita del 4,30%. Il confronto avviene con un 2025 già considerato un anno record per il turismo cittadino.

A delineare le prospettive del settore è Angelo Golisano, presidente di Federalberghi Ferrara, secondo il quale l’incremento sarebbe superiore alla media regionale. La dinamica positiva, ha spiegato, si concentra soprattutto nei periodi caratterizzati da grandi eventi e mostre. Per valutare in modo completo l’andamento della stagione estiva sarà comunque necessario attendere i dati definitivi relativi ai mesi di luglio e agosto.

Eventi e permanenza in città

Tra gli appuntamenti che hanno contribuito ad attirare visitatori c’è il Ferrara Summer Festival, che ha superato quota 130mila spettatori e registrato una presenza internazionale significativa. La sfida indicata da Federalberghi è ora trasformare la visita legata a un concerto, a una mostra o al centro storico in una permanenza più lunga.

Per raggiungere questo obiettivo, secondo Golisano, è necessario collegare in modo più stretto cultura, manifestazioni, strutture ricettive, ristorazione, commercio, sport e mobilità. Ferrara potrebbe inoltre diventare il punto di partenza per itinerari diretti verso il Delta del Po, Comacchio e i Lidi, così da distribuire le ricadute economiche su un numero più ampio di attività e località.

Il Castello Estense durante il restauro

Un altro tema riguarda il cantiere del Castello Estense, interessato da lavori di restauro con durata pluriennale e conclusione prevista nel 2030. L’intervento è ritenuto necessario per la conservazione, la sicurezza e la valorizzazione del monumento, ma dovrà procedere garantendo la compatibilità tra le opere e la funzione culturale e turistica del complesso.

Il programma prevede la progressiva delimitazione delle aree interessate, lasciando utilizzabili gli spazi museali compatibili con il cantiere e con le condizioni di sicurezza. È previsto anche un confronto tra Comune e Provincia per coordinare attività ed eventi. Federalberghi sottolinea l’importanza di mantenere vivi gli spazi disponibili, evitando che il restauro produca un rallentamento della vita cittadina.

In questo quadro rientra anche la conferma del tradizionale appuntamento di Capodanno, con l’Incendio del Castello al centro della programmazione. L’evento si inserisce nella strategia di mantenere attrattiva la città anche durante la fase dei lavori e nei periodi diversi da quelli dei principali appuntamenti estivi.

La prospettiva indicata dagli operatori è quella di rafforzare la destagionalizzazione, promuovendo iniziative distribuite lungo l’intero anno. La crescita del primo semestre viene quindi considerata un punto di partenza: per consolidare i risultati serviranno una maggiore collaborazione tra imprese e istituzioni e una strategia condivisa capace di favorire permanenze più lunghe e una distribuzione più ampia dei benefici sul territorio.