Studi storici

Ferrara, enigmi e saperi segreti al convegno rinascimentale

Diciannove relazioni tra simboli, linguaggi cifrati e arte della memoria in programma al Museo Schifanoia.

Ferrara, enigmi e saperi segreti al convegno rinascimentale

Ferrara ospita la XXVII edizione della Settimana di Alti Studi Rinascimentali, dedicata quest’anno a immagini enigmatiche, simboli, saperi segreti e linguaggi cifrati. L’iniziativa, intitolata Misteri ed enigmi del Rinascimento europeo, è organizzata dall’Istituto di Studi Rinascimentali, struttura del Servizio Cultura, Turismo e rapporti con l’Unesco del Comune di Ferrara.

Il programma nasce dalla collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte e con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara, con il patrocinio dell’Università Vita-Salute San Raffaele. Gli incontri si svolgeranno nella Sala conferenze del Museo Schifanoia, in via Scandiana 27, e saranno accessibili anche online attraverso la diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del Comune.

Il programma delle sessioni

Il convegno prenderà il via giovedì 22 ottobre alle 15. Le altre sessioni sono previste venerdì 23 ottobre, alle 9.30 e alle 15, e sabato 24 ottobre dalle 9.30. Il Comitato scientifico dell’Istituto ha selezionato i contributi attraverso una call for papers internazionale, rivolta a dottorandi, ricercatori e docenti di università e centri di ricerca italiani e stranieri.

In totale sono state ammesse diciannove relazioni, in italiano e in inglese, articolate in quattro sessioni presiedute da Raphael Ebgi, Cecilia Vicentini, Pietro Di Natale e Salvatore Carannante. Dopo i saluti dell’assessore alla Cultura Marco Gulinelli, del direttore dell’Istituto Marco Bertozzi e del coordinatore scientifico Raphael Ebgi, l’apertura sarà affidata a Lina Bolzoni, professoressa emerita di Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa e socia dell’Accademia dei Lincei.

La studiosa, che ha dedicato parte delle proprie ricerche all’arte della memoria e al rapporto tra parole e immagini, interverrà sul tema del teatro della memoria. In serata, alle 20.30, il Salone dei Mesi ospiterà il concerto del violoncellista Giacomo Cardelli, organizzato da Ferrara Musica e dedicato alla Settimana di Alti Studi. L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento dei posti.

Dai simboli alla presenza afrodiscendente

Il tema dell’enigma viene affrontato come elemento della cultura rinascimentale: un gioco d’ingegno, ma anche uno strumento per custodire conoscenze riservate e interrogare la realtà e il futuro. Simboli e allegorie attraversavano pittura, filosofia, musica, teatro e vita delle corti, attingendo a tradizioni arabe, ebraiche ed egiziane.

Il punto di partenza del percorso è il volume Misteri pagani nel Rinascimento di Edgar Wind, pubblicato nel 1958. A quasi settant’anni di distanza, il convegno ne riprende le intuizioni ampliandole ad altri ambiti geografici e disciplinari.

Il programma dell’Istituto proseguirà venerdì 30 ottobre alle 21 in Sala Estense, in piazza Municipio 14, con la proiezione del documentario We Were Here: Unveiling Black Presence in Renaissance Art. Il film, realizzato negli Stati Uniti nel 2025 e della durata di 55 minuti, sarà presentato dal regista italo-ghanese Fred Kuwornu.

Attraverso dipinti e documenti provenienti da sei Paesi europei, il documentario ricostruisce la presenza delle comunità afrodiscendenti nell’Europa del Rinascimento, includendo figure come il latinista Juan Latino e il duca Alessandro de’ Medici. L’ingresso è libero, senza prenotazione e fino a esaurimento dei posti, con apertura delle porte alle 20.30. Informazioni, programma completo e accesso allo streaming sono disponibili sui canali del Comune e dei musei ferraresi.