Un gruppo di storici frequentatori dei Tre campi ha presentato un esposto al sindaco di Ferrara Alan Fabbri e al vicesindaco Alessandro Balboni per chiedere il ripristino del campo da calcio principale dell’area di via Canapa. Il terreno, secondo quanto segnalato dai firmatari, sarebbe stato cementato nelle ultime settimane per consentire la realizzazione di un impianto destinato al cricket.
Tra i primi firmatari figurano l’avvocato Paolo Scaglianti, l’ingegner Verter Malisardi, già capo dell’Ufficio tecnico del Comune di Berra, e Majid Khalili, titolare di un’attività commerciale in via Cittadella. L’appello nasce dalla preoccupazione per la perdita di uno spazio sportivo considerato storico e accessibile a generazioni di cittadini, in particolare a chi frequenta abitualmente l’area verde del quartiere di via Canapa.
Il valore sociale dell’area
Nel documento viene ricordato come i campi siano utilizzati da anni da persone di età e origini diverse. I firmatari descrivono la presenza di ragazzi africani, peruviani, brasiliani, marocchini e di altre nazionalità, insieme a giovani e adulti italiani. Un gruppo composito che, secondo i promotori dell’iniziativa, si è integrato attraverso le partite e la frequentazione quotidiana dello spazio.
Molti dei giocatori, si legge nell’esposto, lavorano e raggiungono il campo in bicicletta, anche perché non dispongono di un’automobile o non possono sostenere i costi di iscrizione a una società sportiva. Nel tempo, i frequentatori avrebbero contribuito direttamente alla manutenzione dell’area, all’acquisto dei palloni e al taglio dell’erba quando necessario. Attorno alle partite si sarebbe così consolidata una rete di relazioni e di solidarietà, con momenti di socialità condivisa al termine degli incontri.
Il progetto previsto
L’intervento rientra nel Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028. Il progetto prevede la realizzazione di un campo da cricket nel comprensorio del Parco Urbano e la trasformazione di un percorso sterrato nella zona della Darsena di San Paolo in un tracciato in gomma anti-trauma. La spesa complessiva indicata è di 70mila euro.
I promotori dell’esposto sostengono che il campo da cricket potrebbe essere collocato in un’altra zona del vasto Parco Urbano, evitando la conversione del terreno di via Canapa. Per questo chiedono all’amministrazione comunale di valutare il ripristino del campo da calcio e il trasferimento dell’impianto previsto in un’area alternativa.
All’esposto è stata allegata una raccolta firme, che secondo i firmatari è ancora in corso. L’obiettivo dichiarato è raccogliere ulteriori adesioni tra i cittadini di Ferrara contrari alla perdita dello spazio sportivo e favorevoli alla sua conservazione come luogo aperto e gratuito per la pratica del calcio.