Il tribunale di Vercelli ha ammesso alla messa alla prova Andrea Pollina, 39 anni, youtuber conosciuto con il nome di Wazza, imputato per diffamazione aggravata nei confronti di Cristiano Marrella, 36 anni, ferrarese, creatore e amministratore del blog Interisti Stalinisti e oggi funzionario del tribunale di Ferrara.
Il provvedimento prevede otto mesi di lavori di pubblica utilità e il risarcimento del danno alla persona offesa, quantificato in 1.000 euro. Con l’ammissione alla messa alla prova, il procedimento viene sospeso secondo le modalità stabilite dal giudice.
Le accuse contestate
I fatti risalgono al 23 luglio 2023. Secondo la Procura di Vercelli, Pollina avrebbe pubblicato su X alcuni messaggi nei quali attribuiva a Marrella presunte minacce. In uno dei post sosteneva che Interisti Stalinisti gli avesse chiesto di recarsi a Taranto per essere accoltellato in una piazzetta, aggiungendo che la situazione stava diventando eccessiva.
Sempre secondo l’imputazione, dopo la richiesta di Marrella di rendere pubbliche le prove delle presunte minacce, lo youtuber avrebbe risposto invitandolo a presentare querela e affermando che avrebbe consegnato le prove alla questura. In un altro messaggio avrebbe inoltre scritto di temere di essere aggredito durante il viaggio a Taranto.
La querela e la messa alla prova
Marrella ha ritenuto false le affermazioni e ha negato di avere mai rivolto minacce a Pollina. Assistito dall’avvocato Marco Casellato, ha quindi presentato querela. Al termine degli accertamenti, la Procura di Vercelli aveva emesso nei confronti dello youtuber un decreto di citazione diretta a giudizio per diffamazione aggravata.
Pollina ha chiesto la sospensione del processo e l’ammissione alla messa alla prova, dichiarando la propria disponibilità a svolgere lavori socialmente utili e a risarcire il danno alla persona offesa. Il tribunale di Vercelli ha accolto l’istanza, fissando la durata dei lavori e l’importo del risarcimento.
Wazza era già diventato noto al pubblico per la sua involontaria esposizione nel podcast Muschio Selvaggio di Fedez. La vicenda giudiziaria riguarda invece i contenuti pubblicati sui social e le accuse di diffamazione formulate nei suoi confronti.