Salute pubblica

Dengue a Ferrara, confermato il secondo caso in un mese

Il soggetto era rientrato dall’estero ed è in buone condizioni: attivati i protocolli e prevista la bonifica dell’area.

Dengue a Ferrara, confermato il secondo caso in un mese

Secondo caso di Dengue a Ferrara nel giro di un mese. La conferma è arrivata dall’Azienda Usl, che ha attivato le procedure previste per contenere il rischio di ulteriore diffusione. La persona colpita, rientrata da poco in città dopo un viaggio all’estero, si trova ora in isolamento e, secondo quanto riferito dall’Ausl, presenta buone condizioni di salute.

La diagnosi dopo gli esami

La presenza dell’infezione è stata verificata dopo i primi esami eseguiti in seguito alla comparsa dei sintomi. La conferma è arrivata dall’analisi di un campione effettuata dal Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche, il Crrem del policlinico Sant’Orsola di Bologna.

Dopo l’esito degli accertamenti, il Dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl ha fatto scattare i protocolli di sicurezza previsti in questi casi. Il paziente viene monitorato costantemente, mentre le autorità sanitarie stanno lavorando per circoscrivere la situazione e verificare le condizioni dell’area interessata.

Disinfestazione nell’area interessata

L’Ausl ha informato il Comune di Ferrara, che ha organizzato la disinfestazione della zona in cui la persona ha soggiornato dopo il rientro dal viaggio. L’intervento rientra nelle misure adottate per ridurre la presenza delle zanzare e limitare il rischio che un insetto possa trasmettere il virus.

La Dengue, infatti, si trasmette attraverso la puntura di una zanzara infetta e non direttamente da persona a persona. Tra i sintomi indicati figurano febbre alta, dolori alle ossa e ai muscoli, forte prurito e fastidio nella zona degli occhi. Nel caso accertato a Ferrara, la persona resta sotto osservazione ed è stata adottata la misura dell’isolamento, pur in presenza di condizioni definite buone.