Investimenti didattici

A Ferrara una nuova aula da 414 posti per Unife

Il fabbricato del complesso Machiavelli punta su accessibilità, flessibilità, risparmio energetico e sicurezza.

A Ferrara una nuova aula da 414 posti per Unife

L’Università di Ferrara amplia gli spazi destinati alla formazione con una nuova struttura al Dipartimento di Matematica e Informatica, all’interno del Complesso didattico di via Machiavelli 35. L’intervento, completato a settembre 2026, ha portato alla realizzazione di un edificio accessibile e progettato per rispondere alle diverse esigenze delle attività accademiche.

Il progetto rientra nel piano di rinnovamento del patrimonio edilizio dell’Ateneo, che prevede investimenti per circa 200 milioni di euro, ai quali si aggiungono ulteriori 47,5 milioni di euro già stanziati. Gli obiettivi indicati dall’Università sono l’ampliamento degli spazi per didattica e ricerca, il miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità e la valorizzazione degli edifici storici e architettonici.

Una struttura flessibile e accessibile

Il nuovo fabbricato ha sostituito due strutture prefabbricate preesistenti e si sviluppa su un unico piano. Il principale ambiente è una grande aula da 414 posti, che può essere divisa in due spazi indipendenti grazie a una parete mobile. La soluzione consente di utilizzare l’edificio sia per lezioni con un numero elevato di partecipanti sia per attività rivolte a gruppi più ristretti.

La struttura comprende anche un atrio luminoso con un’area per la pausa caffè, i servizi e gli spazi tecnici. L’edificio può funzionare autonomamente rispetto al complesso principale e, secondo quanto previsto dal progetto, può ospitare anche iniziative ed eventi aperti al pubblico.

Efficienza energetica e sicurezza

Il valore complessivo dell’intervento supera 1,7 milioni di euro. Il finanziamento è stato cofinanziato attraverso il bando del Ministero dell’Università e della Ricerca previsto dal DM 1121/2019, mentre la progettazione è stata sviluppata a partire da un concorso nazionale.

Tra gli elementi previsti figurano pannelli fotovoltaici, il ricorso al teleriscaldamento e impianti di climatizzazione e ventilazione a basso consumo. L’edificio è stato inoltre progettato secondo standard di sicurezza sismica e antincendio, con sistemi di rivelazione e gestione delle emergenze.

Gli interventi hanno riguardato anche le aree esterne, con l’ampliamento degli spazi per il parcheggio delle biciclette e la predisposizione di posti auto riservati alle persone con disabilità. La rettrice Laura Ramaciotti ha definito la nuova aula un ulteriore risultato della strategia di investimento dell’Ateneo, sottolineando il collegamento tra qualità degli ambienti, accessibilità e attività formativa.