Sarà la chiesa ferrarese di San Paolo a ospitare, mercoledì 7, la seconda tappa di Luoghi ritrovati. Memoria sacra, antichi edifici e nuove funzioni, iniziativa dedicata al rapporto tra patrimonio religioso, ricerca e riuso degli spazi. La giornata nasce dalla collaborazione tra l’Università Ca’ Foscari Venezia e l’Università Ecampus, con l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, la parrocchia della Conversione di San Paolo e l’associazione Ferrariae Decus.
Il programma prevede conferenze e visite guidate a ingresso libero. Studiosi, studenti, rappresentanti di università, associazioni culturali, istituzioni e imprese presenteranno ricerche e progetti legati ai luoghi sacri della città. Al centro del confronto ci saranno i restauri conservativi, le catalogazioni archivistiche, le attività didattiche e gli interventi che hanno modificato l’originaria funzione di alcuni edifici.
Il programma nella chiesa di San Paolo
I lavori inizieranno alle 9.30 nella chiesa di San Paolo. Dalle 10, con il coordinamento di Stefania De Vincentis, interverranno Sabina Fattorini e Chiara Pulini per la Galleria e l’Archivio Storico Bper, Monica Cavicchi e Romeo Pio Cristofori per i Musei Civici di Ferrara, Marcello Toffanello per i Musei Nazionali di Ferrara, Benedetta Caglioti dell’Università di Ferrara, Cecilia Vicentini dell’Università Ecampus e Stefania Portinari dell’Università Ca’ Foscari.
Alle 12 i partecipanti si sposteranno al Seminario Vecchio, in via Cairoli 32, dove Alessandra Pattanaro dell’Università di Padova guiderà la visita agli affreschi di Garofalo realizzati per Palazzo Trotti Costabili, oggi sede del Seminario Vecchio. L’appuntamento consentirà di approfondire la storia e la conservazione delle opere all’interno dell’edificio.
Il pomeriggio e l’esperienza digitale
La sessione pomeridiana riprenderà alle 15 nella chiesa di San Paolo, sotto la presidenza di Marialucia Menegatti di Ferrariae Decus. Sono previsti gli interventi di Stefania De Vincentis, Olga Piccolo della Soprintendenza Abap Milano, Luca Salaorni dell’Università di Trento, Federico Maria Polani della Sapienza di Roma, Carla Di Francesco del Fai Emilia-Romagna, Pier Giorgio Borasio dell’Ambassador Club Ferrara, Letizia Bassi del Gruppo Archeologico Ferrarese con l’archeologa Chiara Guarnieri, Caterina Cornelio della Deputazione di storia patria e della stessa Menegatti.
Dopo le conclusioni e il dibattito, in programma dalle 17, la giornata terminerà con Vedere l’invisibile, un’esperienza in realtà aumentata curata da Barbara Giordano per mostrare gli affreschi non visibili del San Paolo vecchio. Nella chiesa sarà inoltre possibile visitare due mostre, accompagnati dai curatori Marcello Musacchi e monsignor Manservigi.