Dieci mesi di incontri, sperimentazione e relazioni sono confluiti nelle opere realizzate per Mescolando Colori, progetto promosso dalla Cooperativa Azioni di Ferrara, aderente a Confcooperative Romagna-Estense, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara ed EmilBanca. Il percorso ha coinvolto persone con disabilità fisiche, cognitive, sensoriali e psichiche, utilizzando la pratica artistica come occasione di espressione, confronto e partecipazione.
Dal 23 settembre al 6 ottobre, i lavori saranno esposti nelle sale del Municipio di Ferrara. La mostra permetterà di conoscere le attività svolte durante il laboratorio e di osservare opere realizzate attraverso pittura, tecniche miste e l’impiego di materiali diversi. Il percorso sarà accompagnato anche da un catalogo digitale, accessibile tramite Qr Code.
Mostra e asta benefica
La conclusione dell’iniziativa è prevista per mercoledì 7 ottobre, dalle 17 alle 21, negli spazi dell’ex Teatro Verdi di Ferrara, in via Castelnuovo 10. In programma c’è l’asta benefica delle opere, condotta da Alberto Mauroner della Casa d’Aste Estense. Il ricavato sarà destinato interamente alla prosecuzione delle attività del Laboratorio di Arte e Teatro, con l’obiettivo di dare continuità al progetto.
Il laboratorio è stato curato da Silvia Martini ed Elia Mandato. Nel corso degli incontri, i partecipanti hanno potuto sperimentare tecniche e materiali, sviluppando percorsi individuali all’interno di una dimensione collettiva costruita settimana dopo settimana. Le opere, spiegano i promotori, rappresentano quindi non soltanto il risultato finale di un’attività artistica, ma anche un’esperienza fatta di tentativi, conquiste, emozioni e momenti condivisi.
Il titolo Mescolando Colori richiama l’incontro tra persone, esperienze e sensibilità differenti. Secondo Elia Mandato, coordinatore della Cooperativa Azioni, il progetto ha consentito ai partecipanti di mettersi alla prova, acquisire maggiore sicurezza e trovare nell’arte uno strumento per esprimere la propria individualità, senza che la disabilità diventasse un limite o un’etichetta.
Il sostegno alla prosecuzione
L’asta è stata pensata per trasformare il valore economico delle opere in una nuova possibilità per il laboratorio. L’acquisto di un lavoro contribuirà infatti a sostenere la prosecuzione delle attività del Lat, mantenendo attivo uno spazio dedicato alla relazione e alla partecipazione nella comunità.
L’assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara ha contribuito alla realizzazione della mostra anche con un contributo economico di 500 euro. L’esposizione e l’asta si propongono così come il momento conclusivo di un percorso che ha unito pratica artistica, inclusione e sostegno alle attività future del laboratorio.