Ferrara ospita Cesure. Lines of Fracture, mostra diffusa inaugurata al Museo Archeologico Nazionale in occasione del festival di Internazionale. Il progetto porta negli spazi della memoria cittadina le immagini del collettivo Cesura, mettendole in relazione con temi come conflitti, migrazioni, marginalità e crisi ambientali.
Curata da Nicola Patruno e Luca Santese, con il coordinamento scientifico e organizzativo di Marcello Toffanello, direttore della Pinacoteca Nazionale di Ferrara, l’esposizione coinvolge per la prima volta le quattro sedi dei Musei nazionali di Ferrara: Palazzo Costabili, sede del Museo Archeologico, Palazzo dei Diamanti con la Pinacoteca, Casa Romei e Casa Minerbi – Dal Sale. Il percorso si estende anche allo spazio pubblico, con installazioni e attività nei quartieri.
Immagini tra passato e presente
Il filo conduttore è la periferia, intesa non soltanto come luogo fisico, ma come punto di osservazione sulla contemporaneità. Le fotografie dell’archivio di Cesura dialogano con le collezioni e le architetture storiche, attraverso accostamenti tra epoche e linguaggi differenti. La struttura dell’allestimento si ispira all’Atlas Mnemosyne di Aby Warburg: le opere non seguono una sequenza cronologica, ma vengono accostate per analogie, contrasti e richiami visivi.
Tra i lavori esposti figurano il ritratto di una persona nei territori de-occupati dell’Ucraina, immagini di migranti appena soccorsi durante una traversata in mare e la fotografia di un uomo immerso nel fumo durante la March of Return a Gaza nel 2018. Sono coinvolti sette autori: Arianna Arcara, Francesco Bellina, Maria Elisa Ferraris, Angelo Leonardo, Gabriele Micalizzi, Marco P. Valli e Luca Santese. I loro lavori attraversano reportage, fotografia documentaria e ricerca artistica, affrontando confini, guerra, identità, paesaggio e marginalità.
Il percorso oltre le sedi espositive
Accanto all’allestimento nei palazzi storici, il programma comprende workshop realizzati con le associazioni Viale K e Cittadini del Mondo. I laboratori, condotti da alcuni fotografi di Cesura, sono rivolti agli associati ma aperti a tutta la cittadinanza. Casa Romei, interessata da lavori di restauro e rinnovamento, partecipa con immagini dedicate ai conflitti in Ucraina e a Gaza, collocate sulla facciata e nel cortile principale.
Tra le novità c’è anche l’apertura regolare di Casa Minerbi – Dal Sale, visitabile gratuitamente ogni sabato dal 10 ottobre al 9 gennaio, dalle 9.30 alle 12.30, con prenotazione consigliata per i gruppi. Nel weekend inaugurale, dal 2 al 4 ottobre, la sede è aperta dalle 14 alle 17. La mostra, selezionata e finanziata dal Ministero della Cultura attraverso l’avviso Il Museo rigenera – ed. Fotografia, resterà aperta fino al 10 gennaio 2027.