Una tessera di legno da aggiungere a un grande puzzle sarà il simbolo scelto quest’anno dalla Comunità Papa Giovanni XXIII per la campagna Un Pasto al Giorno. L’iniziativa torna nelle piazze italiane il 26 e 27 settembre e coinvolgerà anche Ferrara e diversi comuni della provincia, con banchetti dedicati alla sensibilizzazione sui temi della fame, della povertà e dell’inclusione.
Gli appuntamenti nel Ferrarese
Nel capoluogo i volontari saranno presenti sabato 26 settembre in piazzale San Benedetto 17. Domenica 27 settembre l’appuntamento sarà invece in piazza Trento Trieste 6. La mobilitazione interesserà anche Bondeno, in via Vittime dell’11 Settembre, e Cento, in via Cremonini 23. Nei punti allestiti sarà possibile ricevere informazioni sulle attività della Comunità e sostenere i progetti collegati alla campagna.
L’edizione di quest’anno è associata al tema Una tavola ci unisce: insieme facciamo posto alla dignità. Ai partecipanti viene consegnata una tessera in legno, parte di un puzzle illustrato da Filippo Serafini. L’immagine vuole richiamare l’idea che il contrasto alla fame non possa essere affidato soltanto all’azione individuale, ma richieda una responsabilità condivisa.
Povertà e accoglienza
Secondo gli ultimi dati Istat riportati dalla Comunità, il 6,4% delle famiglie emiliano-romagnole vive in condizioni di povertà relativa. In regione la Comunità Papa Giovanni XXIII conta circa 130 realtà di accoglienza, nelle quali ogni anno vengono accolte oltre 900 persone. Il dato viene inserito nel contesto della campagna per evidenziare il legame tra il bisogno alimentare e le condizioni di fragilità sociale.
Un Pasto al Giorno è collegata alle attività svolte dalla Comunità, fondata da don Oreste Benzi, in Italia e all’estero. Tra queste rientrano case famiglia, strutture di accoglienza, comunità terapeutiche, centri nutrizionali e missioni. Il cibo viene presentato non solo come risposta a un’esigenza immediata, ma anche come occasione di relazione, condivisione e partecipazione.
Il puzzle raffigura una lunga tavola attorno alla quale siedono persone di età e condizioni diverse: bambini, anziani, persone con disabilità, persone senza dimora, famiglie e volontari. La tessera distribuita durante le giornate è prodotta dalla cooperativa sociale Ro’ La Formichina, nata in provincia di Catania all’interno dell’esperienza della Comunità e impegnata nel coinvolgimento di persone escluse dal mercato del lavoro nella realizzazione di manufatti in legno. L’elenco completo delle piazze coinvolte è disponibile sul sito della campagna.