Oltre 100 piante autoctone sono state messe a dimora nel Parco Ilaria Alpi di Ferrara durante una giornata dedicata alla cura del verde e alla partecipazione della comunità. L’iniziativa è stata organizzata da LyondellBasell, con l’Associazione Progea e il patrocinio del Comune di Ferrara, nell’ambito della Global Care Week 2026, il programma di volontariato aziendale promosso dal gruppo a sostegno di progetti rivolti alle comunità locali.
Alla mattinata hanno preso parte dipendenti dell’azienda, familiari, cittadini, scout e rappresentanti delle istituzioni. Le attività hanno riguardato la valorizzazione dell’area verde e la promozione della biodiversità urbana, attraverso interventi pratici di manutenzione e di preparazione del terreno.
Alberi e strutture per gli impollinatori
La piantumazione contribuirà a creare un habitat favorevole per api, farfalle e altri insetti impollinatori, considerati essenziali per l’equilibrio degli ecosistemi. I volontari hanno inoltre ripulito alcune zone del parco, preparato il terreno e dipinto le panchine presenti nell’area.
Nel corso dell’iniziativa sono stati costruiti anche diversi bee hotel, piccoli rifugi destinati ad accogliere api solitarie e altri insetti utili. Le strutture sono state decorate dai partecipanti più giovani e saranno installate nel parco la prossima primavera.
Il laboratorio sulla biodiversità
La giornata è stata completata dal laboratorio educativo Piantalo e portalo a casa, curato dall’Associazione Progea. L’attività ha permesso di approfondire il ruolo degli impollinatori e l’importanza della tutela della biodiversità, coinvolgendo i partecipanti in un percorso pratico e divulgativo.
Corrado Rotini, site manager di LyondellBasell Ferrara, ha sottolineato il valore della collaborazione tra cittadini, associazioni, istituzioni e imprese, ringraziando i volontari e i partner del progetto. Il vicesindaco con delega all’Ambiente, Alessandro Balboni, ha invece evidenziato come la cura e il decoro degli spazi pubblici siano una responsabilità condivisa, con ricadute positive per famiglie, ragazzi e cittadini che frequentano il parco.