È stata completata presso la Pediatria dell’ospedale di Cona la realizzazione della Stanza dei Sogni, ambiente multisensoriale pensato per rendere meno difficili il ricovero e le procedure mediche per bambini e ragazzi. L’ultima fase del progetto è stata presentata nella mattina di giovedì 1 ottobre 2026, con la donazione dell’associazione Giulia e del Motoclub Casco Matto.
Lo spazio è stato ideato per aiutare i pazienti pediatrici ad affrontare paura, ansia e stress legati alle visite e alle cure. La stanza, utilizzabile anche insieme al genitore o al caregiver, offre un contesto di benessere e distensione prima degli accessi agli ambulatori e delle procedure mininvasive necessarie per la diagnosi e il trattamento.
Le nuove dotazioni
Il progetto è rivolto in particolare ai bambini fragili con patologie croniche oncoematologiche e neurologiche, oltre che ai minori con disabilità pediatrica e a quelli coinvolti in percorsi di cure palliative. Con l’ultimo intervento, la stanza è stata arricchita con un pouf a pera di grandi dimensioni, un rullo sensoriale e una poltrona dotata di sedute ergonomiche e moduli pensati per sostenere il corpo in modo naturale e sicuro.
I materiali morbidi e adattabili favoriscono il rilassamento, la regolazione emotiva e la percezione del corpo nello spazio. La poltrona sensoriale, che richiama la forma di un koala, può accogliere i bambini più grandi e, grazie alle sue braccia avvolgenti, anche i più piccoli insieme ai genitori. Tra le dotazioni figura inoltre un peluche sensoriale a forma di manta, da appoggiare sul petto per offrire una sensazione di rassicurazione.
Il percorso per gli operatori
Una parte della donazione consentirà di avviare anche un percorso formativo sull’approccio Snoezelen, alla base della Stanza dei Sogni. Il metodo utilizza luci, suoni, profumi e materiali come strumenti di supporto alla cura e punta a fornire agli operatori gli strumenti per comprendere anche i bisogni che il paziente non riesce a esprimere verbalmente.
La formazione coinvolgerà due medici e tre infermieri della Pediatria, tre volontari, una musicoterapista e uno psicologo. Attraverso attività teoriche e pratiche, i partecipanti apprenderanno come adattare stimoli sensoriali, tempi e modalità alle esigenze dei singoli bambini, progettando interventi sicuri e personalizzati per favorire benessere, rilassamento e relazione.
La realizzazione della stanza è stata sostenuta dai Rotary Club Ferrara e Ferrara Est e dal Comune di Ferrara. Una precedente donazione aveva raggiunto i 20mila euro, mentre l’apporto dell’associazione Giulia e del Motoclub Casco Matto per l’ultima fase supera i 12mila euro. L’associazione Giulia collabora già da anni con la Pediatria attraverso la presenza di figure dedicate all’umanizzazione delle cure.