Si è chiuso con una condanna e un’assoluzione il processo per la sottrazione di ingenti quantità di cereali dai silos gestiti da una cooperativa agricola ad Argenta. I due imputati, dipendenti della società, erano accusati di furto aggravato ai danni della cooperativa con sede nella provincia di Ravenna.
Al termine del giudizio di primo grado, il giudice monocratico Rosalba Cornacchia del tribunale di Ferrara ha condannato a dieci mesi uno dei due imputati, un 53enne residente a Verbania. L’altro, un 55enne di Alfonsine, è stato invece assolto dalle accuse contestate.
La ricostruzione dell’accusa
I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra aprile e ottobre 2021. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due uomini avrebbero sfruttato il ruolo ricoperto all’interno del magazzino di Argenta per accedere ai silos e prelevare più volte il prodotto custodito.
Nel dettaglio, agli imputati veniva attribuita la sottrazione di 202.900 chili di grano tenero e di 246.000 chili di grano duro. La quantità complessiva indicata nell’inchiesta ammontava quindi a 448.900 chili, per un valore di mercato stimato in 208.309,91 euro.
La scoperta e il processo
La vicenda sarebbe proseguita fino a quando i responsabili della cooperativa non si sono accorti delle anomalie e hanno denunciato l’accaduto alle autorità. La segnalazione ha fatto partire gli accertamenti, dai quali è scaturito il procedimento penale per furto aggravato.
Il processo si è concluso martedì 27 ottobre davanti al tribunale di Ferrara. Il giudice ha riconosciuto la responsabilità del 53enne, infliggendogli la pena di dieci mesi, mentre ha assolto il 55enne di Alfonsine. La decisione riguarda il primo grado di giudizio.