Volt ha presentato un’interrogazione al Parlamento europeo sul caso del Grattacielo di Ferrara, il complesso privato evacuato dopo un principio di incendio. L’iniziativa è stata annunciata sui social da Francesca Romana D’Antuono e Valentina Caracci, esponenti del partito, attraverso un video dedicato alle conseguenze dell’evacuazione.
La situazione degli abitanti
Secondo quanto riportato nel testo dell’interrogazione, l’emergenza va avanti da quasi dieci mesi. L’evacuazione ha coinvolto circa 500 persone e ha reso inagibili 185 appartamenti. Gli abitanti, sottolineano le promotrici, si sono trovati senza la possibilità di rientrare nelle proprie abitazioni, continuando però a sostenere i costi legati a mutui e imposte.
Il documento è stato firmato anche da esponenti dei Verdi, del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle. Al centro della richiesta rivolta alle istituzioni europee c’è la necessità di capire se e come l’Unione possa contribuire a sbloccare i lavori e a garantire un sostegno alle persone evacuate, affinché non restino prive di una sistemazione.
Le critiche all’amministrazione
Nel video Volt rivolge inoltre critiche all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alan Fabbri, accusata di non aver fornito risposte adeguate alla situazione. Le esponenti del partito collegano il caso alle posizioni politiche della maggioranza di centrodestra, con particolare riferimento alla Lega e alla tutela della proprietà privata.
La domanda sollevata nell’interrogazione riguarda anche il rapporto tra l’inagibilità di un’abitazione e gli obblighi economici dei proprietari. Volt chiede se sia corretto che chi non può utilizzare la propria casa debba continuare a pagare le rate del mutuo per problemi di sicurezza sui quali non è in grado di intervenire autonomamente.
Le promotrici affermano che la vicenda non dovrebbe essere lasciata cadere nel silenzio, perché potrebbe riguardare anche altri edifici con problemi di manutenzione. La Commissione europea, secondo quanto ricordato nel video, avrà sei settimane per rispondere all’interrogazione. Volt annuncia infine che continuerà a sollecitare soluzioni per gli abitanti del Grattacielo.