Una petizione per chiedere più sicurezza e servizi è stata annunciata dagli abitanti di Francolino, frazione del Comune di Ferrara, durante un’assemblea pubblica convocata mercoledì 4 novembre al bar Al filò. L’incontro, promosso dal circolo Pd della Zona Nord, ha riunito numerosi residenti dopo gli ultimi furti segnalati nella zona e ha portato all’attenzione delle istituzioni una diffusa sensazione di abbandono.
All’assemblea erano presenti i consiglieri di opposizione Enrico Segala e Sara Conforti. Oltre ai timori legati alle intrusioni nelle abitazioni, i partecipanti hanno evidenziato le difficoltà provocate dalla soppressione della linea urbana che collegava la frazione al centro cittadino e dalla chiusura del ponte di via Lavezzola. La petizione sarà sottoposta al sindaco Alan Fabbri e all’assessora alle Frazioni e alla Sicurezza Cristina Coletti.
Le richieste su controlli e videosorveglianza
Tra le richieste figura l’attivazione di un piano di controllo nelle fasce orarie considerate più esposte, attraverso il coordinamento tra Polizia Locale, cittadini e altre forze dell’ordine. I residenti chiedono inoltre una verifica della videosorveglianza pubblica, per individuare le aree già coperte e quelle ancora prive di telecamere. Secondo Alessandro Talmelli, a Francolino sarebbero state installate tre telecamere prima del 2019, ma oggi risulterebbero quasi inutilizzabili, non collegate alla centrale e prive di tecnologia per la lettura delle targhe.
Paolo Tosi, già promotore di un comitato di vigilanza nella vicina Malborghetto, ha riferito che, sulla base dei confronti con le forze dell’ordine, i furti si verificano con maggiore frequenza in questo periodo dell’anno. Il buio anticipato favorirebbe le incursioni tra le 17 e le 18, quando molti residenti sono ancora al lavoro o stanno rientrando. Nel corso dell’incontro sono stati ricordati anche episodi di ladri entrati nelle abitazioni mentre le persone erano già in casa.
La comunità propone anche di rilanciare una collaborazione strutturata tra cittadini, sul modello del Controllo di Vicinato, in raccordo con le forze dell’ordine. L’obiettivo è aumentare le segnalazioni e presidiare soprattutto le aree di campagna, considerate vie di accesso rapide alle abitazioni e zone meno coperte dalle pattuglie. Segala e Conforti hanno ricordato che una mozione sul Controllo di Vicinato era già stata presentata in Consiglio comunale e respinta dalla maggioranza. Conforti ha quindi annunciato la possibilità di un’interrogazione per chiarire come gli strumenti esistenti vengano applicati concretamente.
Videosorveglianza e collegamenti con il centro
Tra le proposte c’è anche un incentivo economico per aiutare le persone con minori disponibilità a installare sistemi di videosorveglianza o sottoscrivere polizze assicurative. Una residente di via Calzolai ha raccontato di aver subito quattro furti negli ultimi anni, con la sottrazione di preziosi, denaro della pensione e altri oggetti. La cassaforte era stata divelta dai malviventi. La donna ha spiegato di non poter sostenere facilmente i costi necessari per installare le telecamere.
I residenti chiedono infine una soluzione alternativa per il trasporto pubblico, come un minibus a chiamata o un servizio dedicato agli studenti, in attesa degli interventi sul ponte di via Lavezzola. Il collegamento è interdetto ai mezzi pesanti, e anche alla linea urbana 7F, dal 25 aprile. Secondo quanto riferito durante l’assemblea, i lavori annunciati per l’inizio di ottobre non sarebbero ancora partiti e non sarebbe chiaro se l’appalto sia stato completato. Gli abitanti hanno inoltre segnalato il passaggio continuo di camion e trattori, soprattutto durante la recente mietitura del mais.
Alessandro Fava, segretario del circolo Pd Zona Nord, ha sottolineato che il problema non dovrebbe essere ricondotto esclusivamente a Francolino, ma affrontato come una questione che riguarda l’intera comunità. I promotori hanno precisato che la petizione non sarà intestata al Partito Democratico, ma nasce dagli stessi residenti della frazione, con l’obiettivo di riportare attenzione sui quartieri e sulle frazioni del territorio comunale.