Famiglie in corsia

A Cona, il genitore che assiste paga 9,88 euro

Una donna racconta il ricovero della figlia e contesta la tariffa, oltre alla mancata informazione ricevuta all’arrivo.

A Cona, il genitore che assiste paga 9,88 euro

Una madre ha segnalato il caso vissuto durante il ricovero della figlia, una tredicenne affetta da spina bifida, all’ospedale di Cona. Secondo quanto riferito nella lettera, al genitore che presta assistenza alla persona ricoverata viene fornito il pasto soltanto dopo il pagamento di 9,88 euro.

La segnalazione durante il ricovero

La donna racconta di aver trovato la comunicazione affissa sulla porta del bagno della stanza, senza aver ricevuto in precedenza informazioni sulla tariffa. La scoperta, spiega, è avvenuta durante un ricovero della figlia, una situazione che per la famiglia si ripete in diversi ospedali, sia regionali sia fuori regione.

Nella sua testimonianza, la madre sottolinea il ruolo svolto quotidianamente dal genitore accanto a una bambina o a una ragazza ricoverata. Nel caso specifico, riferisce di occuparsi della gestione delle flebo, dell’igiene e dei cambi, oltre a eseguire i cateterismi quattro volte al giorno necessari alla figlia. Attività che, secondo la segnalazione, contribuiscono anche a sollevare il personale sanitario da una parte del lavoro di assistenza.

La contestazione sulla tariffa

Il punto contestato non riguarda soltanto il pagamento, ma anche la modalità di calcolo, fissata a singolo pasto. La madre afferma di poter comprendere, pur non condividendola, una richiesta riferita all’intera giornata, mentre considera difficile da giustificare una spesa di quasi 10 euro per ogni pasto ospedaliero.

La donna aggiunge di aver già affrontato la situazione acquistando il cibo al bar, ma ribadisce di non ritenere corretto che un genitore impegnato nell’assistenza debba sostenere quella spesa senza essere stato informato in anticipo. Nella lettera, firmata dalla madre, viene inoltre ricordato che durante precedenti ricoveri in altri ospedali non le era mai capitato di dover pagare il pasto con queste modalità.