Il processo d’appello per l’operazione Wall Street, maxi-inchiesta sul traffico di droga nella zona Gad di Ferrara, tornerà in aula con il nuovo anno. La Corte d’Appello del tribunale di Bologna ha fissato l’udienza per la mattinata del 25 gennaio.
Sono 15 gli imputati che, attraverso i rispettivi avvocati, hanno presentato ricorso contro la decisione di primo grado. Si tratta di Jude Jacob, Lucky Ebosele, John Osemudiamen Echenede, John Sunday, Lucky Uwadia, Junior Musa, Gianpaolo Caforio, Felix Tuesday, Mercy Paul, Joel Igene, Stanley Ezehi, Igbinosa Irabor, Glory Egbogun, Prince Onolunsen e Lucky Ohanon.
Le condanne di primo grado
Le pene inflitte in primo grado andavano da 7 mesi a 7 anni e 15 giorni di reclusione. Alle condanne si aggiungevano multe comprese tra 1.240 e 26.500 euro. Sarà ora la Corte d’Appello di Bologna a esaminare le impugnazioni presentate dalle difese e a valutare gli elementi già raccolti nel procedimento.
L’indagine era stata avviata dalla Procura di Ferrara nella primavera del 2018, con il coordinamento del pubblico ministero Andrea Maggioni, per ricostruire il sistema di vendita di stupefacenti attivo nell’area ai piedi del Grattacielo. L’attività investigativa aveva ricostruito i diversi ruoli all’interno dell’organizzazione, dai pusher agli ovulatori, fino alle cosiddette vedette incaricate di controllare il territorio.
Le attività investigative
Nel corso dell’inchiesta erano stati impiegati anche agenti sotto copertura, presentati come clienti e utilizzati per entrare in contatto con i pusher individuati dalla Squadra Mobile. Gli investigatori avevano inoltre installato cinque telecamere nei punti ritenuti più importanti per documentare gli spostamenti e le attività legate allo smercio.
Il quadro accusatorio comprendeva 237 capi d’imputazione ed era stato sostenuto anche dall’analisi di circa 90mila conversazioni intercettate. Gli elementi raccolti avevano consentito di sviluppare ulteriori filoni investigativi dentro e fuori Ferrara, fino all’operazione Signal, incentrata sul clan degli Arobaga e sui vertici della criminalità nigeriana attiva nella Gad.