Rigenerazione urbana

Ferrara, l’ex Amga diventa un parco verde verso le Mura

L’area abbandonata sarà trasformata entro dicembre 2027 con percorsi accessibili, alberature e suoli drenanti.

Ferrara, l’ex Amga diventa un parco verde verso le Mura

L’area dell’ex Amga di Ferrara, inutilizzata da anni, sarà trasformata in un parco urbano e in un nuovo collegamento sicuro tra via Bologna e le mura sud della città. Il progetto interessa una superficie di circa 7.000 metri quadrati e prevede percorsi pedonali e ciclabili, spazi verdi, aree di sosta e infrastrutture per migliorare l’accesso al centro storico.

In questo luogo, a metà dell’Ottocento, venne realizzata un’officina del gas. Dal carbon fossile si ricavava il combustibile utilizzato per l’illuminazione pubblica cittadina. L’area, inizialmente di proprietà della Società Italiana per il Gas e poi di Italgas, passò al Comune nel 1964, con la nascita dell’Azienda Municipalizzata Gas Acqua, da cui deriva l’acronimo Amga. Negli anni il complesso ospitò Agea, Hera e, fino al 2012, la sede della Polizia Municipale.

Dalla bonifica alla riqualificazione

Il sisma del maggio 2012 rese inagibili gli edifici, che da allora rimasero senza una nuova destinazione. La presenza nel terreno di idrocarburi, piombo, zinco e residui catramosi ha reso necessaria una complessa opera di bonifica, affidata alla società De.Ma srl, che ha eseguito anche la demolizione dei fabbricati. La prima fase dell’intervento è stata finanziata con fondi del Pnrr e risorse comunali, per un importo complessivo di 1.275.000 euro.

Il percorso di recupero è iniziato a metà del 2020, dopo la segnalazione di un residente sulle condizioni dell’edificio. Il progetto si è sviluppato parallelamente alla riqualificazione dell’ex Casa dei Polli, oggi Casa dell’Ortolano, con l’obiettivo di creare un itinerario tra il parcheggio Kennedy, Porta Paola, le mura, piazza Travaglio e la stessa Casa dell’Ortolano.

Un giardino accessibile e permeabile

La seconda fase è sostenuta da fondi regionali e comunali e rientra nel bando di rigenerazione urbana della Regione Emilia-Romagna. Il progetto, denominato Va.R.Co, punta a valorizzare l’area ex Amga e a riconnettere la cintura urbana con le mura storiche. Secondo l’amministrazione comunale, il nuovo spazio dovrà migliorare la vivibilità per i residenti e l’accoglienza per chi visita la città, tutelata dall’Unesco per il suo patrimonio storico e paesaggistico.

Il disegno, curato dall’architetto Davide Felloni dello studio Flo Sto, si ispira alla tradizione dei giardini estensi reinterpretata in chiave contemporanea. Sono previsti percorsi continui e privi di barriere, pendenze accessibili, sedute, segnaletica leggibile e diverse modalità di fruizione. Un tragitto alberato sarà destinato a pedoni e ciclisti, mentre le pavimentazioni drenanti e la vegetazione diversificata sono state pensate per favorire l’assorbimento delle piogge e la rigenerazione del terreno.

Al termine dei lavori, il 97 per cento della superficie sarà permeabile o drenante. Il progetto comprende la messa a dimora di 32 nuovi alberi, la realizzazione del manto erboso, aiuole fiorite, giochi d’acqua e altre infrastrutture verdi. La conclusione del cantiere è prevista, salvo imprevisti, per dicembre 2027.