La decima edizione di Ferrara Monumenti Aperti si è conclusa con 15mila visitatori nelle giornate del 17 e 18 ottobre. La manifestazione, organizzata da Ferrara Off aps in collaborazione con Fondazione Ferrara Arte e Comune di Ferrara, ha aperto al pubblico 15 luoghi di interesse storico e architettonico della città.
Le visite erano gratuite e sono state condotte da 900 studenti di 38 classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Per la prima volta nell’edizione ferrarese sono stati coinvolti anche alunni della scuola secondaria di secondo grado. Alle attività hanno contribuito inoltre oltre 100 volontari, in gran parte studenti universitari.
Il coinvolgimento delle scuole
Il dato registrato nel 2026 segna un aumento di oltre 1.000 presenze rispetto all’edizione precedente. Per gli organizzatori, il risultato conferma il radicamento della manifestazione nel territorio e il ruolo delle scuole nella conoscenza del patrimonio cittadino.
Marco Sgarbi, direttore organizzativo di Ferrara Off, ha sottolineato la continuità del progetto, attivo in città dal 2017, e il sostegno dei partner locali. Giulio Costa, direttore artistico dell’associazione, ha evidenziato il lavoro svolto con studenti e insegnanti a partire dallo scorso febbraio, anche attraverso i percorsi didattici Le parole della bellezza e Lo sguardo che crea.
Secondo l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Marco Gulinelli, l’affluenza e le file registrate nei palazzi e nei luoghi storici hanno mostrato il legame tra la comunità e il proprio patrimonio. Il progetto ha coinvolto istituzioni, associazioni, famiglie, docenti e personale dei siti aperti al pubblico.
I luoghi aperti e la mostra
Il percorso ha interessato, tra gli altri, Palazzo Municipale, il Teatro Comunale Claudio Abbado, Palazzo Naselli Crispi, la Basilica di San Francesco, Palazzina Marfisa d’Este e la Cittadella della Salute San Rocco. Nell’elenco anche edifici storici, chiese, scuole e sedi istituzionali distribuiti nel territorio comunale.
Fino al 21 novembre, a Casa Niccolini, biblioteca comunale ragazzi, è inoltre visitabile la mostra Lo sguardo che crea. L’esposizione raccoglie le creazioni delle classi della scuola primaria coinvolte in un percorso di cittadinanza attiva dedicato all’architettura e alla rielaborazione delle forme geometriche.
Monumenti Aperti è coordinata a livello nazionale da Imago Mundi odv e ha ricevuto anche quest’anno la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana. L’edizione 2026 si è svolta con i patrocini, tra gli altri, di Senato, Camera dei Deputati, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, Anci e Parlamento Europeo.