Avis Ferrara prepara la 59ª Festa sociale, appuntamento dedicato ai volontari e alla cittadinanza. L’edizione di quest’anno sarà caratterizzata dal tema Il dono attraversa la città e si svolgerà sabato 24 ottobre in diversi luoghi del capoluogo estense.
Il programma è stato presentato durante una conferenza nella sede provinciale e comunale di corso della Giovecca. All’incontro hanno partecipato il presidente di Avis comunale Ferrara Alessandro Cattabriga, il presidente di Avis provinciale Ferrara Gabriele Anania e l’assessore alle politiche sociosanitarie Cristina Coletti.
Il programma della giornata
La manifestazione inizierà alle 9:15 con il ritrovo dei delegati Avis e dei rappresentanti delle istituzioni comunali a Parco Pareschi. Da qui partirà una parata diretta alla Chiesa di San Paolo, dove monsignor Massimo Servigi, della diocesi di Ferrara-Comacchio, celebrerà la funzione religiosa. Il corteo sarà accompagnato dai musici e dagli sbandieratori delle contrade e dalla Banda di Cona.
Alle 11:30, nella Sala Consiliare del Comune di Ferrara, è prevista la cerimonia istituzionale con il rinnovo del gemellaggio tra Avis provinciale Cuneo e Avis comunale Cavallermaggiore, realtà della provincia di Cuneo. Il programma proseguirà nel pomeriggio al Rivana Garden, dove alle 16:30 si terrà la premiazione di 840 Soci Donatori Benemeriti.
La cerimonia pomeridiana sarà accompagnata da esibizioni di cabaret, musica, danza e ginnastica. La giornata si concluderà alle 19:30 con un buffet offerto ai partecipanti.
Donazioni e coinvolgimento dei giovani
La festa nasce anche dai risultati raggiunti dall’associazione sul territorio. A Ferrara sono stati registrati 6.000 donatori e oltre 9.000 donazioni. Numeri considerati significativi da Avis comunale e provinciale, che intendono tuttavia continuare a coinvolgere soprattutto le nuove generazioni.
Per questo l’associazione sarà presente nelle scuole ferraresi con attività rivolte agli studenti, con l’obiettivo di far conoscere il valore della donazione e avvicinare i più giovani a una forma di solidarietà. Per il presidente Alessandro Cattabriga, la forza di Avis non dipende soltanto dai numeri, ma anche dalla presenza sul territorio e dalle opportunità create per la comunità.
Cattabriga ha inoltre rivolto un ringraziamento ai volontari, sottolineando il loro contributo nell’organizzazione delle iniziative, degli incontri nelle scuole e delle attività rivolte ai potenziali nuovi donatori.