Quotazioni immobiliari

Case più care a Ferrara, affitti in lieve aumento

L’analisi trimestrale rileva dinamiche opposte tra capoluogo e area esterna: valori d’acquisto su, locazioni in calo fuori città.

Case più care a Ferrara, affitti in lieve aumento

Il mercato residenziale di Ferrara mostra andamenti differenti tra compravendite e locazioni. Secondo l’Osservatorio trimestrale di Immobiliare.it Insights, riferito al terzo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni in vendita continuano a crescere nel capoluogo e in provincia, mentre gli affitti registrano un lieve aumento in città e una diminuzione nel resto del territorio.

Nel Comune di Ferrara il prezzo medio delle abitazioni in vendita è di 1.484 euro al metro quadrato, con un aumento del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. In provincia, escludendo il capoluogo, la media raggiunge invece 2.491 euro al metro quadrato, in crescita del 4,6%. Il valore cittadino resta al di sotto della media regionale, pari a 2.195 euro, e colloca Ferrara tra i capoluoghi emiliano-romagnoli più accessibili per chi intende acquistare casa.

Offerta e domanda divergono

Sul fronte dell’offerta, nel capoluogo gli immobili disponibili per la vendita sono diminuiti del 7,2% su base annua. In provincia, al contrario, lo stock è aumentato del 12,2%, una delle variazioni più rilevanti registrate in Emilia-Romagna. A livello regionale l’offerta è rimasta sostanzialmente stabile, con un incremento dello 0,8%.

Anche la domanda presenta dinamiche opposte. In città i contatti medi per gli annunci di vendita sono aumentati dell’8,4% rispetto al terzo trimestre del 2025, mentre in provincia sono diminuiti del 2,6%. Il dato del capoluogo ferrarese si discosta dall’andamento regionale, che segna una flessione dello 0,7%. Nel confronto con gli altri capoluoghi, Bologna registra il calo più marcato della domanda, pari al 14,7%, mentre Piacenza cresce del 10,2% in città e del 14,4% in provincia.

Locazioni, differenze tra città e provincia

Per quanto riguarda gli affitti, a Ferrara il canone medio è di 12,3 euro al metro quadrato, in aumento dell’1,4% su base annua. Nel resto della provincia la media è leggermente più alta, 12,5 euro al metro quadrato, ma registra una diminuzione del 2,5%. La media regionale è di 13,4 euro al metro quadrato, in calo dello 0,8%, mentre Bologna resta il capoluogo più caro, con 16,5 euro.

La pressione della domanda di locazioni, misurata attraverso i contatti medi per annuncio, è diminuita del 10,7% nel Comune di Ferrara e aumentata del 15,8% in provincia. In Emilia-Romagna, nel complesso, la domanda è cresciuta del 3,5%. Anche l’offerta si muove in direzioni diverse: nell’ultimo anno gli annunci sono aumentati del 21% in città e del 16,4% nel resto della provincia, oltre il dato regionale del 10%.

Il confronto con il trimestre precedente segnala però una contrazione dello stock di abitazioni in affitto: -21,6% nel capoluogo e -4,4% in provincia. Nel quadro regionale emergono variazioni molto differenti, come l’aumento dell’offerta a Ravenna e il calo della domanda nella provincia di Rimini. I dati descrivono quindi un mercato ferrarese articolato: comprare casa resta relativamente meno costoso rispetto ad altri capoluoghi, ma i prezzi sono in aumento; sul versante delle locazioni, invece, città e provincia seguono direzioni opposte.