Cronaca di strada

Due agenti feriti durante un controllo, arrestato a Ferrara

L’uomo avrebbe opposto resistenza e colpito gli operatori: prognosi pari a 10 e 7 giorni presso l’ospedale Sant’Anna, a Cona.

Due agenti feriti durante un controllo, arrestato a Ferrara

Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Ferrara con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate, dopo un’aggressione ai danni di due agenti impegnati in un controllo. Entrambi i poliziotti sono rimasti feriti e hanno dovuto ricorrere alle cure dell’Arcispedale Sant’Anna di Cona.

L’intervento è scattato in seguito alla segnalazione di un assembramento di persone in una zona già indicata in passato per la presenza di fenomeni criminosi. Le Volanti della Questura hanno raggiunto il luogo per effettuare le verifiche e identificare le persone presenti.

La colluttazione durante le verifiche

Secondo la ricostruzione riferita dalla Questura, durante i controlli uno dei presenti avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e minaccioso. L’uomo avrebbe rifiutato di collaborare con gli operatori e avrebbe tentato più volte di allontanarsi. Nonostante gli inviti a mantenere la calma, avrebbe iniziato a spintonare gli agenti, opponendo resistenza fino a rendere necessario il suo contenimento.

La situazione si sarebbe ulteriormente complicata per l’intervento di altre persone presenti, che avrebbero spinto e strattonato i poliziotti nel tentativo di impedire loro di bloccare l’uomo. Nel corso della colluttazione, uno degli agenti sarebbe stato colpito al ginocchio dai calci sferrati dal fermato.

Anche il secondo poliziotto ha riportato lesioni durante le concitate fasi dell’intervento. I due agenti sono stati accompagnati all’ospedale di Cona, dove hanno ricevuto una prognosi rispettivamente di 10 e 7 giorni.

L’arresto e l’attesa della convalida

Al termine dell’intervento, l’uomo è stato arrestato e condotto negli uffici della Questura. Dopo essere stata informata, l’autorità giudiziaria ha disposto il suo trattenimento nelle camere di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida.

Le accuse contestate sono resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. La ricostruzione dei fatti è quella fornita dalla Polizia di Stato e dovrà essere sottoposta alle valutazioni dell’autorità giudiziaria.