Da lunedì 19 ottobre 2026 entrerà in funzione a Ferrara il controllo elettronico degli accessi alla nuova corsia di via del Lavoro. Il tratto è riservato ai bus di linea e turistici, ai veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità, ai taxi, ai noleggi con conducente e ai mezzi di soccorso.
Controlli da remoto
La fase di test è durata oltre un mese. Con l’avvio del sistema di rilevazione delle infrazioni, i veicoli non autorizzati che percorreranno la corsia saranno individuati tramite controlli elettronici. La sanzione non verrà consegnata immediatamente al conducente: il verbale sarà notificato successivamente e recapitato direttamente a casa.
La violazione è punita, ai sensi dell’articolo 7, comma 14, del Codice della strada, con una multa di 83 euro. L’importo scende a 58,10 euro se il pagamento viene effettuato entro cinque giorni dalla notifica. Il termine ordinario per versare la somma è invece di 60 giorni dalla ricezione del verbale. Non sono previste decurtazioni di punti dalla patente né sanzioni accessorie, come la sospensione.
Il nuovo assetto della strada
La corsia è stata realizzata dopo il trasferimento delle corse degli autobus dalla vecchia autostazione di via Rampari di San Paolo alla nuova autostazione di via del Lavoro. Il percorso riservato prende avvio dal parcheggio della stazione ferroviaria, che resta escluso, e prosegue fino al civico 5, anch’esso escluso, in direzione di viale Po.
Per i veicoli non autorizzati a utilizzare la corsia riservata, lo stesso tratto è diventato a senso unico nella direzione opposta, verso via Maverna. Il nuovo sistema modifica quindi la circolazione nell’area della stazione e introduce controlli automatici per verificare il rispetto delle limitazioni di accesso.