Nei giorni scorsi Chiara Scaramagli, assessora alla Pubblica Istruzione e Formazione del Comune di Ferrara, ha visitato la nuova sede del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, in via Camilla Ravera 11. L’incontro ha permesso alla rappresentante dell’Amministrazione comunale di conoscere gli ambienti della struttura e di confrontarsi con docenti e studenti.
Ad accompagnare l’assessora è stato Alessandro Venturini, responsabile dell’Unità Operativa Inclusione Scolastica e Diritto allo Studio. La sede è attiva dalle 8.45 alle 22 e accoglie complessivamente più di 1.600 studenti all’anno, impegnati in percorsi di alfabetizzazione, formazione e completamento degli studi.
Un presidio per il diritto allo studio
Durante l’incontro, Scaramagli ha sottolineato il ruolo del Cpia nel sostenere il diritto allo studio e l’inclusione. La formazione rivolta agli adulti consente di acquisire nuove competenze, portare a termine il percorso scolastico e ampliare le opportunità personali e professionali. L’Amministrazione comunale ha ribadito l’importanza del dialogo con le istituzioni scolastiche del territorio.
Ad accogliere la delegazione comunale sono state la dirigente scolastica del Cpia Anna Quaranta e il dirigente scolastico Diego Nicola Pelliccia degli istituti Aleotti e Dosso Dossi, che condividono l’edificio con il Centro. Era presente anche Maria Anna Simone, prima collaboratrice della dirigente scolastica del Cpia.
Il confronto con studenti e docenti
La visita guidata ha consentito di illustrare la nuova organizzazione degli spazi e le dotazioni della struttura. Il momento centrale è stato il confronto diretto con la comunità scolastica, attraverso l’incontro con gli studenti e l’approfondimento delle attività proposte dal Centro.
La dirigente Quaranta ha descritto la nuova sede come un luogo destinato non soltanto alle lezioni, ma anche a percorsi di integrazione, crescita e recupero. L’offerta del Cpia è rivolta a chi desidera rimettersi in gioco, completare la propria formazione o acquisire strumenti utili per il futuro. La collaborazione con il Comune di Ferrara è stata indicata come un elemento utile a rafforzare la rete formativa sul territorio.