Valorizzare il contributo delle donne nel mondo agricolo e nelle comunità rurali, riconoscendone il ruolo economico, sociale e culturale. È questo l’obiettivo dell’iniziativa annunciata dall’assessora alle Pari opportunità del Comune di Ferrara, Angela Travagli, in occasione della Giornata internazionale delle donne rurali, celebrata ogni anno il 15 ottobre.
Il confronto in consiglio
Per la ricorrenza è stata programmata una commissione consiliare, organizzata d’intesa con il presidente Brando Sarto, che si terrà giovedì 22 ottobre. L’incontro sarà dedicato al 2026, proclamato Anno internazionale delle donne agricoltrici dalla Fao e dalle Nazioni Unite, e vedrà la partecipazione di rappresentanti con ruoli di responsabilità nelle associazioni agricole locali.
Le relatrici porteranno le proprie esperienze professionali e imprenditoriali, offrendo l’occasione per approfondire il contributo femminile alla tutela del territorio, all’innovazione del settore, alla conservazione delle tradizioni e allo sviluppo delle comunità. L’iniziativa intende inoltre dare spazio alle attività svolte nelle aree rurali e alle competenze maturate dalle protagoniste del comparto.
Le difficoltà ancora presenti
Le donne che vivono e lavorano nelle campagne partecipano alla produzione agricola, alla salvaguardia del paesaggio, alla valorizzazione delle risorse locali e alla trasmissione dei saperi tra generazioni. Il loro percorso, ha sottolineato Travagli, continua però a essere segnato da difficoltà legate alle disparità di genere, all’accesso alle risorse economiche, alla formazione e ai servizi.
Tra i nodi indicati dall’assessora c’è anche la conciliazione tra attività professionale e responsabilità familiari. Da qui il richiamo alla necessità di sostenere l’imprenditoria femminile, favorire l’accesso al lavoro e alla formazione e contrastare le discriminazioni attraverso politiche capaci di valorizzare le aree rurali e garantire servizi adeguati.
Secondo Travagli, riconoscere l’impegno delle donne rurali significa promuovere una cultura della parità attraverso azioni concrete, assicurando pari diritti, opportunità e accesso alle risorse e ai percorsi di crescita personale e professionale. Un ringraziamento è stato rivolto alle rappresentanti delle associazioni agricole locali che interverranno alla commissione del 22 ottobre, presentando le proprie esperienze.