Oliver Stone è arrivato a Ferrara per una rassegna dedicata alla sua carriera, che comprende proiezioni, incontri pubblici, appuntamenti con gli studenti, una cerimonia istituzionale e il conferimento di una laurea honoris causa. Il regista americano resterà in città fino all’11 ottobre, mentre la retrospettiva proseguirà fino al 18 ottobre.
La manifestazione, intitolata Oliver Stone a Ferrara, si è aperta al Teatro Comunale con la proiezione di JFK, introdotta dallo stesso Stone insieme all’attore Matthew Modine e alla giornalista Silvia Bizio. Nel corso dell’incontro il regista ha spiegato che l’iniziativa ha avuto per lui un forte impatto emotivo, anche per la completezza del programma. Stone ha ricordato di aver realizzato venti film e di aver appena concluso le riprese del ventunesimo, diretto con Josh Hartnett, definendolo forse l’ultimo della sua carriera.
La cittadinanza onoraria
Il 7 ottobre alle 16.30, nella Residenza municipale, il sindaco Alan Fabbri conferirà a Stone la cittadinanza onoraria di Ferrara. Il riconoscimento è legato al contributo del regista, sceneggiatore e produttore al cinema internazionale e al valore culturale, civile e sociale della sua opera. La cerimonia sarà a invito e verrà trasmessa anche sul canale YouTube del Comune.
Il programma prevede inoltre, l’8 ottobre, il conferimento all’ospite della laurea magistrale honoris causa in Formazione, Comunicazione e Cittadinanza Digitale da parte dell’Università degli Studi di Ferrara. Nella stessa giornata Stone incontrerà gli studenti al Notorious Cinemas Ferrara, dove saranno proiettati due episodi della serie Oliver Stone’s Untold History of the United States.
La retrospettiva e gli incontri
La rassegna, promossa dal Comune di Ferrara e organizzata con Silvia Bizio e Pietro Ricci, coinvolge anche l’Università, la Fondazione Ferrara Arte e altre realtà culturali cittadine. Sono previste oltre venti proiezioni gratuite, in versione originale con sottotitoli in italiano, tra film, documentari e lavori televisivi. Il programma comprende Alexander, Natural Born Killers, Born on the Fourth of July e Platoon, oltre a incontri con il pubblico e introduzioni curate dal regista.
Stone visiterà anche la Blow Up Academy e alcuni luoghi simbolo della città, tra cui il Castello Estense, Palazzo Schifanoia, Palazzo dei Diamanti e Spazio Antonioni. Il percorso dedicato al regista è accompagnato dal volume Oliver Stone a Ferrara. Un viaggio nel cinema, realizzato dal Comune e dalla Fondazione Ferrara Arte, con la filmografia completa e testimonianze di attori e collaboratori.
Nel corso della sua permanenza il regista ha parlato anche del rapporto con il cinema italiano, del suo interesse per Michelangelo Antonioni e dell’esperienza mai realizzata come secondo regista del cineasta ferrarese. Ha inoltre sottolineato il valore della città, che ha ospitato opere di Luchino Visconti, Florestano Vancini e Vittorio De Sica e mantiene un legame con la storia del cinema italiano.
Vincitore di tre premi Oscar, Stone ha firmato film come Platoon, Wall Street, Nato il quattro luglio, JFK – Un caso ancora aperto, The Doors, Natural Born Killers, Alexander e Snowden. La sua esperienza nella guerra del Vietnam ha influenzato il percorso artistico e umano del regista, che nella sua carriera ha affrontato temi politici, storici e sociali dedicandosi anche al documentario.