Solidarietà locale

A Tresigallo una mostra celebra il percorso dell’Avis ferrarese

Esposizione visitabile nei fine settimana di Art’30 fino al 4 ottobre, tra memoria associativa e invito ai cittadini.

A Tresigallo una mostra celebra il percorso dell’Avis ferrarese

A Tresigallo, in via Verdi, è stata inaugurata la mostra organizzata da Avis Provinciale Ferrara con la collaborazione della sezione Avis di Tresignana. L’esposizione è ospitata nella sede del servizio IFEC-Punto Prelievi dell’Ausl Ferrara e rientra nelle iniziative per il novantesimo anniversario della fondazione di Avis Ferrara, avvenuta nel 1936.

L’inaugurazione si è svolta sabato mattina alla presenza del sindaco di Tresignana Mirko Perelli, della direttrice del Distretto Centro Nord dell’Ausl Ferrara Marilena Bacilieri e del direttore del Servizio Trasfusionale dell’Aou Ferrara Gian Luca Lodi. All’appuntamento hanno partecipato anche rappresentanti di Avis Provinciale Ferrara, della sezione comunale di Tresignana e di Ifec Tresignana.

Un percorso tra storia e territorio

La mostra ripercorre le principali tappe della storia di Avis nella provincia di Ferrara e presenta alcune delle attrezzature utilizzate per le donazioni fin dagli anni Trenta. Curata da Sibilla Tieghi, vicepresidente di Avis Provinciale Ferrara, l’esposizione era già stata proposta negli spazi del Palazzo comunale di Ferrara.

L’iniziativa ha un triplice obiettivo: proseguire le celebrazioni legate alla presenza dell’associazione sul territorio, valorizzare un edificio di architettura razionalista recuperato negli anni scorsi e promuovere la donazione del sangue. L’immobile che ospita l’allestimento è stato in passato sede del Comune di Tresigallo e della Stazione dei Carabinieri.

La collaborazione con Art’30

La collocazione della mostra è legata anche al Festival Art’30 di Tresigallo, il cui contesto viene indicato dagli organizzatori come un’occasione per raggiungere sia la cittadinanza sia i visitatori della città razionalista. Durante l’inaugurazione è stata sottolineata la volontà di avvicinare alla donazione un numero sempre maggiore di persone, utilizzando il richiamo dell’evento e il valore storico e architettonico dell’edificio.

L’esposizione resterà aperta il sabato e la domenica per tutta la durata del festival, fino al 4 ottobre. La proposta unisce così la ricostruzione della storia dell’associazione, la valorizzazione di uno spazio recuperato e l’informazione sul ruolo della donazione di sangue nel territorio ferrarese.