Mirko Perelli, sindaco di Tresignana, è stato eletto presidente dell’Unione dei Comuni Terre e Fiumi. La nomina è arrivata a maggioranza qualificata durante la seduta del consiglio, con il solo voto contrario dei consiglieri di area Pd.
Perelli succede al sindaco di Copparo Fabrizio Pagnoni e resterà in carica per due anni. Nel suo intervento dopo l’elezione, il nuovo presidente ha ringraziato il consiglio per la fiducia ricevuta e ha rivolto un riconoscimento anche ai consiglieri che hanno espresso un voto contrario.
La priorità: servizi e funzionamento dell’ente
Il neo presidente ha indicato come obiettivo principale il miglioramento del funzionamento dell’istituzione sovracomunale. L’intenzione espressa è quella di favorire l’erogazione di maggiori servizi e di aumentare la qualità di quelli già destinati ai cittadini dei Comuni aderenti.
Perelli ha inoltre legato il proprio impegno ai risultati che l’Unione riuscirà a raggiungere. Nel caso in cui gli obiettivi non dovessero essere realizzati, ha annunciato che ne trarrà immediate conclusioni. Si tratta di una posizione presentata come assunzione diretta di responsabilità rispetto al mandato appena iniziato.
Il richiamo alla collaborazione
Nel suo discorso, il sindaco di Tresignana ha definito i primi due anni dell’Unione come un periodo complicato e duro. Secondo Perelli, anche la fase che si apre con la nuova presidenza potrebbe presentare difficoltà ancora maggiori. Da qui l’auspicio di una collaborazione ampia tra i rappresentanti dei Comuni, al di là dei diversi posizionamenti politici.
Un sostegno immediato è arrivato dalla sindaca di Riva del Po, Daniela Simoni, che ha garantito lealtà e supporto al nuovo presidente. Simoni ha anche ringraziato il predecessore Pagnoni, assente durante la seduta nella quale è stata formalizzata la nuova guida dell’Unione.