Parto inaspettato al Consultorio Familiare di Codigoro, dove una donna incinta si era recata per una prestazione programmata e alcuni controlli di routine su tematiche generali, non collegati alla gravidanza. L’episodio è avvenuto nella mattinata di lunedì 21 settembre, all’interno della Casa della Comunità.
Durante la permanenza nell’ambulatorio specialistico, la donna ha iniziato ad avere le contrazioni ed è rapidamente entrata in travaglio. Il personale sanitario ha avvisato le ostetriche presenti nella struttura e afferenti al Consultorio, che hanno raggiunto la paziente per prestarle assistenza.
Il travaglio seguito dal personale sanitario
La donna, di nazionalità straniera e con difficoltà linguistiche, si trovava già nella fase conclusiva del travaglio e la nascita era imminente. In collaborazione con gli infermieri presenti, le ostetriche hanno provveduto a metterla in condizioni di sicurezza e a preparare l’assistenza necessaria.
Contemporaneamente è stato allertato il 118. Alle 9.05 il bambino è venuto alla luce ed è stato posto a contatto diretto con la madre, secondo la pratica dello skin to skin, che prevede il contatto immediato tra neonato e genitrice.
Il trasferimento in ospedale
L’intervento ha richiesto un coordinamento rapido tra ostetriche, infermieri, operatori del 118 e personale ospedaliero. Il raccordo tra i diversi professionisti ha permesso di seguire madre e bambino dalle prime fasi del travaglio fino alla successiva presa in carico.
La vicenda si è conclusa positivamente con il trasferimento della donna e del neonato in ospedale. L’organizzazione della struttura e la collaborazione tra le figure sanitarie coinvolte hanno consentito di gestire il parto improvviso avvenuto all’interno del Consultorio di Codigoro.