Formazione e impresa

A Codigoro, 35 studenti discutono il futuro del territorio

Tre giornate all’Oasi di Canneviè tra relatori, dibattiti e nuove relazioni

A Codigoro, 35 studenti discutono il futuro del territorio

Trentacinque ragazzi delle scuole superiori e dell’università hanno partecipato alla Summer School 2026 della Scuola di Sviluppo Territoriale di Ferrara, ospitata per tre giorni all’Oasi di Canneviè, a Codigoro. Il percorso ha riunito studenti, amministratori, imprenditori, dirigenti e professionisti in un contesto pensato per discutere il futuro delle comunità locali e il rapporto tra formazione, lavoro e sviluppo.

Accanto alle lezioni e ai panel, il programma ha previsto pranzi, cene e momenti informali condivisi tra partecipanti e relatori. L’impostazione ha favorito il confronto diretto tra i giovani e rappresentanti del mondo economico e istituzionale, riducendo le distanze normalmente legate ai ruoli. Gli studenti hanno sottolineato l’importanza di poter avvicinare persone che, in altre circostanze, sarebbe stato più difficile incontrare.

Il dialogo con le associazioni

Uno dei momenti più partecipati è stato il panel dedicato al rapporto tra giovani, impresa e rappresentanza. Sono intervenuti Paolo Lombardi per Confcooperative Romagna-Estense, Arianna Silvestri per Legacoop Estense, Filippo Manfrin per Confartigianato Ferrara, Valentina Grazzi per Cna Ferrara, Simone Checcoli per Confindustria Emilia Area Centro e Claudia Guidi per Confagricoltura.

Il confronto ha permesso agli studenti di porre domande sul ruolo degli enti datoriali e sulle modalità con cui le associazioni rappresentano gli interessi delle categorie economiche. La rappresentanza è stata infatti uno dei temi centrali dell’edizione 2026: gli enti promotori della Scuola sono stati coinvolti nel percorso per spiegare il funzionamento della rappresentanza economica all’interno di una democrazia.

Il tema è stato affrontato anche da Andrea Longo, professore ordinario di diritto costituzionale alla Sapienza di Roma, durante una lezione dedicata a lobbying e corpi intermedi. L’incontro ha posto l’attenzione sui processi attraverso i quali vengono assunte le decisioni capaci di incidere sulla vita economica e sociale di un territorio.

Innovazione e futuro delle comunità

Nel programma sono intervenuti inoltre Mauro Giannattasio, segretario generale della Camera di Commercio Ferrara-Ravenna, e Paolo Govoni, vicepresidente dello stesso ente e amministratore unico di Sipro, che ha parlato del rapporto tra pubblico e privato. L’esperienza imprenditoriale è stata rappresentata da Andrea Pizzardi, vicepresidente di Confindustria Emilia Area Centro e amministratore delegato di Novowood.

All’innovazione e alla ricerca regionale sono stati dedicati gli interventi di Maria Giovanna Govoni di Art-Er, Serse Soverini della Scuola Politecnica Its Emilia-Romagna e Donato Vincenzi del Consorzio Futuro in Ricerca. I lavori sono stati aperti dai saluti del Comitato della Scuola, del Comune di Codigoro e di Gino Passarini, direttore generale Educazione, Scuola, Formazione e Università della Regione Emilia-Romagna.

A chiudere la Summer School è stato il confronto tra il vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni e il sindaco di Cento Edoardo Accorsi. I due amministratori hanno presentato esperienze e prospettive diverse davanti ai ragazzi, riportando al centro della discussione il futuro delle comunità locali e il ruolo delle nuove generazioni.