Appuntamenti fieristici

Confartigianato, confronto su imprese, competenze e innovazione

I rappresentanti istituzionali e produttivi discuteranno trasformazioni tecnologiche, formazione e prospettive manifatturiere.

Confartigianato, confronto su imprese, competenze e innovazione

Confartigianato Ferrara organizza, nell’ambito della 442ª Fiera di Cento, una serie di appuntamenti dedicati al rapporto tra imprese, competenze, innovazione e sviluppo del territorio. Il percorso coinvolgerà istituzioni, associazioni di categoria e rappresentanti del mondo produttivo, con l’obiettivo di discutere le prospettive del sistema artigiano e manifatturiero locale.

Il primo confronto è previsto giovedì 10 alle 17.30 nell’area meeting di piazza Guercino. Parteciperanno il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il sindaco di Cento Edoardo Accorsi, la presidente di Cna Ferrara Jessica Morelli e il presidente di Confartigianato Ferrara Graziano Gallerani.

Il ruolo delle imprese

Il programma proseguirà venerdì 11 alle 18.30 al Villaggio delle Imprese con la tavola rotonda Cento, tra tradizione e futuro. Quali prospettive?. L’incontro metterà a confronto economia, impresa, formazione e territorio per analizzare il contributo del sistema produttivo alla crescita della comunità centese.

Secondo Francesco Buttino, vicesegretario di Confartigianato Ferrara e segretario della sezione centese dell’associazione, l’artigianato locale non rappresenta soltanto un’eredità del passato, ma anche un ambito nel quale sviluppare innovazione, formazione e occupazione. Tra i temi indicati figurano la trasmissione delle competenze alle nuove generazioni e la capacità delle aziende di affrontare i cambiamenti senza perdere il legame con la propria identità.

Al centro del dibattito ci saranno anche intelligenza artificiale, transizione tecnologica, trasformazione dei processi produttivi e carenza di competenze. La discussione riguarderà il modo in cui il territorio potrà gestire queste trasformazioni mantenendo un ruolo centrale per il capitale umano e per il saper fare che ha caratterizzato la vocazione manifatturiera di Cento.

Il programma della tavola rotonda

A moderare l’incontro dell’11 settembre sarà Alberto Lazzarini, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della provincia di Ferrara. I lavori saranno aperti alle 18.35 da Riccardo Galli, presidente del Lions Club Cento, con un intervento sulla storia economica locale e sulle prospettive del modello produttivo centese.

Alle 18.50 Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Emilia-Romagna, parlerà del ruolo dell’impresa artigiana come luogo di innovazione, qualità e trasmissione del sapere. Alle 19.05 Diego Benatti, direttore di Cna Emilia-Romagna, affronterà il rapporto tra dimensione locale, mercati globali e competitività della manifattura.

La scaletta prevede inoltre due testimonianze imprenditoriali: alle 19.20 un rappresentante di Cna discuterà di formazione, scuola e giovani, mentre alle 19.30 un imprenditore di Confartigianato parlerà del rapporto tra nuove tecnologie e competenze tradizionali. Alle 19.40 Ruggero Villani, direttore di Confcooperative Romagna Estense e presidente della Scuola di Sviluppo Territoriale, si concentrerà sulle opportunità per le nuove generazioni.

Dalle 19.55 è previsto il dialogo con il pubblico. Le domande riguarderanno il valore dell’identità come elemento competitivo, le competenze necessarie nei prossimi dieci anni e le ragioni per cui un giovane potrebbe scegliere di costruire il proprio futuro a Cento.