Conti comunali

Il Dup di Bondeno prevede un bilancio da 28,9 milioni

Crescita demografica, imprese e opere al centro del documento triennale approvato dall’assemblea cittadina

Il Dup di Bondeno prevede un bilancio da 28,9 milioni

Il Documento unico di programmazione approvato dal Consiglio comunale di Bondeno delinea le principali direttrici dell’amministrazione per il prossimo triennio. Il Dup raccoglie gli interventi previsti per le opere pubbliche, le spese per il personale e le alienazioni, offrendo una prima prospettiva sul bilancio che sarà discusso nel mese di dicembre.

Il quadro finanziario contenuto nel documento indica un bilancio di competenza pari a 28 milioni e 918mila euro. Secondo le ultime rilevazioni disponibili, il territorio ha inoltre interrotto il calo demografico registrato negli anni precedenti, con una crescita della popolazione di 262 unità. I residenti stranieri sono 2.471, mentre le imprese con una sede attiva risultano 1.476, undici in più rispetto alla rilevazione precedente.

Servizi e investimenti sul territorio

Il tessuto produttivo locale è composto soprattutto da imprese agricole, che sono 375, ma comprende anche numerose attività commerciali, aziende manifatturiere e imprese di costruzione. Nel corso della seduta, il sindaco Simone Saletti ha illustrato il quadro dei servizi offerti alla popolazione, dal settore sociale ai servizi scolastici, fino agli interventi di carattere sanitario.

Tra le strutture interessate dai potenziamenti sono state indicate la Casa della Comunità e Villa Dazio, attualmente in fase di ricostruzione. La relazione ha toccato anche le spese per il personale, l’accessibilità dei servizi e l’impiego delle tecnologie. Nel programma figurano inoltre investimenti sul patrimonio pubblico, sulle scuole, sugli impianti sportivi e sul verde, oltre all’estensione dell’illuminazione pubblica, all’efficientamento degli impianti e alla riqualificazione delle aree considerate a rischio degrado.

Il sindaco ha collegato gli investimenti anche alle possibilità di sviluppo economico e di creazione di un indotto legate all’arrivo in città di Hitachi Rail e Bertani. Dall’opposizione sono arrivate critiche sulle risorse disponibili e sulla puntualità della programmazione. Il rilievo principale ha riguardato la necessità di indicare con maggiore precisione gli obiettivi da raggiungere e le modalità per costruire la Bondeno del futuro.

Cimiteri e sostegno al commercio

Durante la seduta sono intervenuti anche l’amministratore unico di Cmv Servizi, Alessandro Pirani, e il responsabile dell’area servizi cimiteriali, Alessandro Palazzi. I due rappresentanti hanno fornito chiarimenti in risposta all’interrogazione presentata dalla consigliera Cristina Tralli, del gruppo Scelgo Bondeno, sulle condizioni dei cimiteri comunali. La consigliera ha dichiarato di non essere soddisfatta delle spiegazioni ricevute.

Cmv Servizi ha ricondotto le criticità segnalate a una combinazione di eventi atmosferici, presenza di piante infestanti e disponibilità limitata di unità operative. Secondo quanto riferito dall’azienda, le difficoltà sono state risolte in tempi brevi e il tempo medio di risposta alle segnalazioni è di un giorno.

L’assemblea ha infine discusso e votato un ordine del giorno presentato dalla Giunta sulla rigenerazione urbana e sul sostegno alle attività commerciali. Edi Govoni, presidente di Confesercenti per l’Alto Ferrarese, ha illustrato le ragioni dell’iniziativa, sottolineando il ruolo dei negozi di vicinato come servizi e presidi di sicurezza sociale. Dal 25 maggio è stata avviata una raccolta firme per chiedere forme di sostegno alle attività locali, anche attraverso la riduzione degli adempimenti burocratici e misure per favorire l’apertura di nuovi esercizi, con l’obiettivo di mantenere attivi i punti vendita più vicini ai cittadini, soprattutto agli anziani.