Memoria ciclistica

Portomaggiore ricorda Dino Bruni con una mostra

In municipio riuniti maglia rosa, trofei e documenti della carriera olimpica

Portomaggiore ricorda Dino Bruni con una mostra

Portomaggiore rende omaggio a Dino Bruni con la mostra Dino Bruni – Portomaggiore sulle strade del mondo. Ricordi e immagini del campione portuense, dedicata alla carriera e alla memoria del ciclista scomparso all’età di 94 anni. L’esposizione sarà inaugurata domenica 20 alle 11, nella residenza municipale di piazza Umberto I, 5.

L’iniziativa nasce grazie alla famiglia Bruni, che ha scelto di mettere a disposizione del pubblico materiali, ricordi e documenti appartenuti all’atleta. L’apertura della mostra sarà inserita nella tradizionale cerimonia del Filippide d’Argento, il riconoscimento assegnato ogni anno, nell’ambito dell’Antica Fiera, agli sportivi più meritevoli del presente e del passato di Portomaggiore. Lo stesso Dino Bruni aveva ricevuto il premio.

Memorie di una carriera internazionale

Tra i materiali esposti ci sarà la maglia rosa originale del Giro d’Italia 1960, indossata da Bruni durante la competizione. Saranno inoltre visibili l’attestato di partecipazione alle Olimpiadi di Helsinki 1952 e quello relativo alla vittoria nella gara a squadre, insieme a una selezione di trofei, attestati di merito e altri reperti legati alla sua attività agonistica.

La raccolta comprende anche ritagli storici di giornale, con prime pagine della Gazzetta dello Sport e dello Stadio, che documentano i principali passaggi della carriera del corridore portuense. Bruni aveva raggiunto risultati di rilievo, tra cui la medaglia d’argento conquistata ai Giochi olimpici di Helsinki e la maglia rosa indossata al Giro d’Italia.

Il ricordo della comunità

Nel corso della cerimonia il sindaco Dario Bernardi consegnerà una targa alla famiglia, sottolineando il ruolo avuto dal ciclista nella storia sportiva della comunità. L’omaggio intende ricordare non soltanto i risultati ottenuti, ma anche il legame costruito da Bruni con Portomaggiore e con le generazioni che hanno seguito la sua carriera.

La figlia Greta Bruni ha definito l’esposizione un’occasione per ritrovare, attraverso immagini e oggetti, la passione del padre per il ciclismo, i sacrifici affrontati e le vittorie raggiunte. Il sindaco ha invece ricordato Dino Bruni come uno dei più grandi sportivi portuensi, evidenziando il valore di iniziative capaci di trasmettere ai più giovani la storia di un campione che ha portato il nome della città sulle strade del mondo.