Arte contemporanea

All’Hotel Carlton la mostra di Emanuela Catozzi

Le opere affrontano identità, presenza e percezione negli spazi della struttura, tra ospitalità e vita quotidiana.

All’Hotel Carlton la mostra di Emanuela Catozzi

Da sabato 12 l’Hotel Carlton ospita una mostra di Emanuela Catozzi, artista ferrarese. Il progetto porta le sue opere negli ambienti della struttura, mettendo in relazione la ricerca visiva, l’esperienza dell’ospitalità e gli spazi frequentati ogni giorno da ospiti e visitatori.

Un percorso fuori dai luoghi espositivi

L’iniziativa nasce dalla volontà di collocare le opere al di fuori dei contesti tradizionalmente destinati alle esposizioni. L’hotel diventa così un luogo di passaggio e di incontro, nel quale il pubblico può entrare in contatto con i lavori senza raggiungere appositamente una galleria o un museo.

Il percorso si sviluppa negli spazi dell’Hotel Carlton e accompagna chi li attraversa durante la permanenza. La disposizione delle opere crea un dialogo con l’ambiente circostante, superando la separazione abituale tra spazio espositivo e spazio vissuto. L’esperienza artistica si inserisce quindi nella quotidianità della struttura, anche in relazione ai momenti dedicati all’accoglienza e alla gastronomia.

Identità e percezione

Al centro della ricerca di Catozzi ci sono i temi dell’identità, della presenza e della percezione. La presentazione dell’artista descrive un’indagine sulla frammentazione dell’identità e sul rapporto tra presenza e dissolvenza, lungo il confine tra realtà e percezione.

Volti, figure, dettagli e atmosfere compongono un racconto visivo che si inserisce negli ambienti dell’hotel. Le opere non sono dunque raccolte in una sala separata, ma diventano parte del contesto attraversato dal pubblico, favorendo un incontro diretto e inatteso con i lavori.

Con questa iniziativa l’Hotel Carlton apre i propri spazi al rapporto tra accoglienza e cultura, proponendo agli ospiti e alla comunità un’esperienza che amplia il tradizionale soggiorno alberghiero. La mostra si presenta come un progetto di contaminazione tra luoghi della vita quotidiana e linguaggi dell’arte contemporanea.