Accertamenti aperti

Identificata la donna trovata senza vita nell’area ferroviaria

La 45enne, priva di abitazione stabile, è stata rinvenuta venerdì mattina: attesi esame autoptico e tossicologico.

Identificata la donna trovata senza vita nell’area ferroviaria

Ha un nome e un’età la donna trovata senza vita nella zona della stazione, nei pressi del parcheggio di via San Giacomo. Si tratta di Maria Gorete Ratti, conosciuta con il soprannome di Nina, cittadina italiana di origini brasiliane, di 45 anni. L’identificazione è emersa dagli accertamenti condotti dalla polizia, impegnata a ricostruire le ultime ore della vittima e le circostanze del decesso.

La presenza nell’area dello scalo

Secondo quanto ricostruito finora, la donna era senza fissa dimora e sarebbe arrivata a Ferrara da non più di tre mesi. Gli investigatori stanno verificando le sue abitudini e le persone che frequentava, con particolare attenzione all’area dello scalo ferroviario, considerata un punto abitualmente frequentato da persone senza una sistemazione stabile.

Tra le ipotesi esaminate c’è anche quella secondo cui la 45enne trascorresse con regolarità parte del tempo nella zona della stazione. Gli accertamenti prendono in considerazione anche un possibile consumo di sostanze stupefacenti, ma al momento non risultano elementi definitivi sulle cause della morte né sulle eventuali circostanze che l’hanno preceduta.

Nessun segno evidente di violenza

Le prime analisi svolte dal reparto scientifico non avrebbero evidenziato segni apparenti di violenza sul corpo. Inoltre, nelle vicinanze del cadavere non sarebbero stati individuati indizi compatibili con un trascinamento o con un altro tipo di spostamento. Questo quadro potrebbe indicare che il decesso sia avvenuto direttamente sul posto, ma si tratta di una valutazione ancora preliminare.

Per chiarire l’accaduto saranno determinanti gli esami tossicologici e soprattutto l’autopsia, chiamata a fornire elementi più precisi sulle cause della morte. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 11 di venerdì 4; in base alle prime stime, la morte sarebbe intervenuta poche ore prima.

Parallelamente, la polizia sta cercando di ricostruire la rete di conoscenze della donna e di individuare chi possa averla incontrata nelle ore precedenti. Maria Gorete Ratti non avrebbe avuto parenti in città. Per questo, un possibile contributo alle verifiche potrebbe arrivare dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona della stazione, le cui immagini potrebbero aiutare a ricostruire i suoi ultimi spostamenti.