Grasjan Aliu è tornato a Ferrara dopo sedici anni e si prepara a una nuova esperienza nel calcio dilettantistico. L’attaccante, che ha compiuto 36 anni, arriva con un curriculum costruito in 17 stagioni: tre titoli consecutivi di capocannoniere in Serie D, 15 reti realizzate nell’ultima annata e quasi 200 gol complessivi.
Il giocatore ha spiegato di considerarsi ancora in una buona condizione fisica e di voler affidare al campo la conferma delle proprie ambizioni. Il legame con la città non è soltanto sportivo: durante il precedente periodo a Ferrara Aliu ha conseguito la laurea in Scienze Motorie. Il ritorno rappresenta quindi una nuova tappa di una carriera iniziata diversi anni fa e sviluppatasi tra più categorie.
Il rapporto con Parlato
La decisione di accettare la proposta è maturata anche grazie al rapporto con l’allenatore Raffaele Parlato. I due hanno già lavorato insieme a Trento per una stagione e, successivamente, per tre mesi al Treviso. Aliu ha ricordato il percorso condiviso e le vittorie ottenute, sottolineando come da quelle esperienze sia nata una relazione professionale solida.
Per l’attaccante si tratta inoltre di un ritorno in Eccellenza a dieci anni dall’ultima esperienza con il Campodarsego. Il campionato, ha osservato, è cambiato nel tempo, ma l’obiettivo personale è adattarsi alle nuove caratteristiche della competizione e mettere a disposizione della squadra l’esperienza accumulata.
La concorrenza in attacco
La prima giornata non ha portato il gol atteso. Contro la Castellana Fontana, Aliu ha spiegato che la squadra ha puntato soprattutto alla vittoria e alla conquista dei tre punti, considerati prioritari per iniziare il torneo senza una sconfitta o un pareggio. La rete personale resta dunque uno degli obiettivi delle prossime gare.
Nel reparto offensivo, però, la concorrenza è aperta. Aliu divide infatti il ruolo di numero nove con Federico Alonzi, con il quale ha raccontato di aver instaurato un buon rapporto. La competizione per una maglia da titolare viene descritta come sana e utile alla squadra, nella prospettiva di ottenere risultati positivi nel corso della stagione.