Inseguimento

Fugge all’alt a Ostellato e aggredisce i carabinieri

Il 35enne è stato bloccato nella periferia ferrarese dopo una corsa ad alta velocità con le targhe occultate.

Fugge all’alt a Ostellato e aggredisce i carabinieri

Un uomo di 35 anni, operaio domiciliato nella zona, è stato arrestato nella mattinata di venerdì 16 ottobre al termine di un inseguimento iniziato a Medelana, frazione di Ostellato, e concluso nella periferia di Ferrara. Il conducente, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, non si sarebbe fermato all’alt e avrebbe poi aggredito i militari una volta raggiunto.

L’intervento è scattato intorno alle 11, durante un servizio di controllo della circolazione stradale svolto dai carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Portomaggiore. La pattuglia ha intimato l’alt a un’utilitaria che viaggiava con le targhe anteriore e posteriore occultate da alcuni panni.

La fuga fino alla periferia di Ferrara

Il conducente ha ignorato i segnali acustici e luminosi della pattuglia e ha accelerato, proseguendo la fuga ad alta velocità lungo le strade della zona. L’inseguimento è continuato fino al territorio comunale di Ferrara, dove l’uomo ha abbandonato l’auto a bordo strada e ha tentato di allontanarsi a piedi attraversando i campi.

Raggiunto dai carabinieri, il 35enne avrebbe opposto resistenza fisica, dando vita a una colluttazione con i militari. Per bloccarlo, gli operanti hanno utilizzato anche lo spray antiaggressione in dotazione. L’uomo è stato quindi fermato e arrestato in flagranza.

Le accuse e la convalida

Le contestazioni, che dovranno essere verificate nelle successive fasi giudiziarie, riguardano resistenza, violenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, oltre alla violazione della normativa sul soggiorno di cittadini stranieri. L’automobile impiegata durante la fuga è stata sequestrata perché risultata priva di copertura assicurativa.

Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Ferrara, dopo le formalità di rito l’arrestato è stato accompagnato al proprio domicilio. Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre, il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, disponendo la prosecuzione del procedimento giudiziario.