Accertamenti

Sequestro di un’area non autorizzata a Poggio Renatico

Gli agenti hanno trovato carcasse e parti di carrozzeria prive dei necessari permessi, facendo scattare il provvedimento.

Sequestro di un’area non autorizzata a Poggio Renatico

Un’area utilizzata come deposito senza le necessarie autorizzazioni ambientali è stata posta sotto sequestro dalla Polizia Stradale di Ferrara. Il provvedimento riguarda una porzione del terreno di proprietà di un’azienda di autodemolizioni a Poggio Renatico, dove erano state accatastate carcasse di automobili e parti di carrozzeria.

Il controllo è stato svolto dagli agenti della Polizia Stradale nei giorni precedenti alla pubblicazione della notizia, datata 16 ottobre 2026. Durante la verifica, gli operatori hanno accertato che una parte del terreno aziendale veniva utilizzata per il deposito di veicoli fuori uso, pur non risultando autorizzata allo svolgimento di questa specifica attività.

Il deposito dei veicoli fuori uso

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, nell’area erano presenti carcasse di auto e componenti di carrozzeria. Si trattava di materiali riconducibili all’attività di autodemolizione, ma collocati in una porzione del terreno che, stando alle verifiche, non disponeva delle necessarie autorizzazioni ambientali.

La Polizia Stradale ha quindi proceduto al sequestro dell’area, impedendone l’utilizzo come deposito. L’intervento ha riguardato la parte del terreno interessata dalle contestazioni e non l’intera attività aziendale, sulla base di quanto riportato nell’esito del controllo.

La segnalazione all’autorità giudiziaria

Quanto rilevato dagli agenti è stato inoltre segnalato all’autorità giudiziaria. Saranno gli ulteriori accertamenti e le valutazioni degli organi competenti a chiarire le eventuali responsabilità legate all’utilizzo della porzione di terreno e alla gestione dei veicoli fuori uso.

Il sequestro rappresenta l’esito dell’attività di controllo condotta dalla Polizia Stradale nell’azienda di Poggio Renatico. Al momento, le informazioni disponibili si limitano alla presenza del deposito non autorizzato, al provvedimento sull’area e alla successiva comunicazione agli organi giudiziari.